Economia e Finanza

Il gioco responsabile come nuovo modello di business, l’esempio parte dalla Lombardia

Se il gioco pubblico e legale è diventato un comparto centrale nell’economia italiana, per gettito erariale e creazione di posti di lavoro, lo si deve anche una sua trasformazione. Una trasformazione verso un’ottica più responsabile, più sicura, più trasparente. 

In questo campo è attiva da tempo la politica, con disegni di legge che mirano a potenziare la protezione degli utenti e limitare alcuni spazi di manovra dei brand. Ma è soprattutto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con le aziende e i marchi di gioco pubblico, a essere in prima linea per affermare un gioco responsabile e pulito. Un concetto che nasce dall’idea che il gioco debba restare un’attività di intrattenimento, evitando derive compulsive o dannose. In questa prospettiva, l’ADM ha individuato alcuni principi fondamentali che gli operatori del settore sono tenuti a rispettare: garantire trasparenza nelle dinamiche di gioco, impedire l’accesso ai minori, adottare comunicazioni corrette e non ingannevoli, fornire strumenti di autocontrollo e monitoraggio per individuare comportamenti a rischio. A questi si aggiunge la formazione continua del personale a contatto con i giocatori. 

Rendere l’ambiente di gioco sicuro comporta costi, è vero. Ma sono costi che nel tempo le aziende hanno trasformato in investimenti strategici: il nuovo bando per le concessioni online, ad esempio, prevede impegni fissi annuali pari a 700mila euro. Il Gioco Responsabile è così diventato un elemento di distinzione tra operatori e una leva di fiducia nelle relazioni con i clienti. E lo dimostrano anche alcuni casi che partono proprio dalla Lombardia. Guardiamo il caso di Sisal, solo uno dei brand di gambling che ha sede proprio a Milano, che guarda al gioco responsabile come pilastro della propria strategia di sostenibilità, con l’obiettivo di promuovere un’esperienza di intrattenimento sicura, lontana dagli eccessi e orientata alla tutela dei consumatori. Il programma messo in campo dal brand prevede azioni concrete per proteggere i giocatori, in particolare i più vulnerabili, attraverso attività di prevenzione, informazione e supporto sia online sia nei punti vendita. Con l’iniziativa Responsabili Insieme, Sisal ad esempio coinvolge dipendenti, rivenditori, stakeholder ed enti di ricerca, adottando i più alti standard internazionali. Quattro le aree principali di intervento: educazione al gioco consapevole, investimenti in ricerca scientifica per comprendere i comportamenti dei giocatori, strumenti di player protection basati su tecnologie innovative e intelligenza artificiale e supporto specialistico per chi sviluppa problematiche legate al gioco. 

Un impegno importante, vista anche la ricaduta su tutto il territorio regionale, tra quelli con maggiore vocazione al gambling in Italia. In Lombardia, secondo quanto riporta Repubblica, nel 2024 il volume complessivo delle giocate ha raggiunto i 24,8 miliardi di euro, di cui quasi 4 miliardi concentrati nell’area milanese. Le perdite complessive in regione sono state pari a circa 4 miliardi, con Milano che da sola registra 660 milioni, seguita da Rho (356 milioni), Monza (312 milioni) e Sesto San Giovanni (222 milioni). In media ogni residente lombardo ha giocato 2.474 euro nel corso dell’anno.

Per questo è importante investire in gioco sicuro e responsabile. Un gioco dove a vincere sono tutti.