Gondar, la Camelot africana
Castelli, chiese affrescate e la gloria di un antico impero
Tra le colline del nord si erge Gondar, la “Camelot d’Africa”, antica capitale dell’impero etiopico nel XVII secolo. Fondata dall’imperatore Fasilidas, divenne centro politico e culturale di un regno potente che commerciava con il mondo arabo e con l’Europa.
Il recinto reale, con i suoi castelli di pietra, sembra trasportare il visitatore in un romanzo cavalleresco. Ogni torre racconta un’epoca: quella di Fasilidas, quella del figlio Yohannes I, quella di Bakaffa.
Le chiese di Gondar custodiscono affreschi di straordinaria bellezza: Debre Berhan Selassie è celebre per il soffitto con 80 volti di cherubini, un simbolo del Rinascimento etiope.
Ogni gennaio, durante il Timkat, la festa dell’Epifania, le acque delle piscine reali si riempiono di migliaia di fedeli che celebrano il battesimo di Cristo con canti e danze.
Oggi Gondar è Patrimonio UNESCO e meta prediletta per chi vuole scoprire la storia viva dell’Africa cristiana.

