Tour dell’Estremo Oriente: consigli di viaggi

Sei pronto per il viaggio della tua vita in Estremo Oriente ma non sai quali città visitare? Forse le prossime righe ti possono aiutare e ti permetteranno di avere le idee più chiare. Un sentito grazie al team di igvblog.it (blog di viaggi del tour operator milanese iGrandiViaggi) per averci dato buone idee per un tour dell’estremo oriente originale e indimenticabile.

Singapore

Anche Singapore merita di finire tra le tue opzioni se hai in mente di trascorrere qualche settimana in Asia. Molti turisti raccomandano di soggiornare a Clarke Quay, una zona ideale per il pernottamento anche perché consente di evitare di mettersi in cerca di un taxi per andare al ristorante o per uscire la sera; in alternativa, comunque, si può optare anche per Orchard Road, che propone numerosi centri commerciali decisamente più ampi e spettacolari rispetto a quelli che trovi dalle nostre parti. Riassumere in poche righe tutto ciò che merita di essere visto a Singapore è quasi impossibile, ma tra gli altri siti di interesse non si può far a meno di ricordare la Menara Tower e la Monkey’s Forest, così come la Petronas Tower, su cui si può salire tutti i giorni tranne il lunedì. E, ancora, ecco l’Orto Botanico, il Quartiere Indiano, il Quartiere Arabo, China Town e Marina Sand Bay, dove si può prenotare anche il Bumboat River Tour. Sono tutti posti contraddistinti da una magia unica, da apprezzare con calma e soprattutto senza essere precipitosi: è vero che ti trovi in una metropoli, ma proprio per questo devi contrastare la fretta cercando di assumere un approccio quieto e tranquillo.

La regione di Yogyakarta

In Indonesia, sull’isola di Giava, c’è la città di Yogjakarta, conosciuta anche con il nome di Jogja: ti troverai in un sultanato precoloniale che rappresenta il punto di riferimento dell’arte e dei movimenti culturali di Giava, tra spettacoli di burattini ed esibizioni teatrali. Questo territorio è divenuto tristemente famoso nello scorso decennio: nella primavera del 2006, infatti, qui si è verificato un terribile terremoto le cui conseguenze si sono rivelate decisamente gravi, con oltre 6mila vittime. Visitare il palazzo del sultano, conosciuto con il nome di Kraton, è quasi un obbligo a patto che tu abbia voglia di svegliarti presto al mattino: dalle dieci in poi, infatti, esso accoglie una miriade di spettacoli, diversi in base ai giorni. I concerti di gamelan, che è uno xilofono tipico di questo Paese, e gli show del teatro delle ombre sono accessibili solo a pagamento. La visita al resto della struttura porta fino al Taman Sari, vale a dire il castello d’acqua, mentre nel Bangsal Kencana è possibile ammirare colonne in legno di teak e pavimenti in marmo. Il Kraton ospita circa 25mila persone, e di queste un migliaio sono alle dipendenze del sultano: lo si può considerare una sorta di città all’interno della città, visto che include scuole, moschee, mercati e negozi.

Antico tempio di YogyakartaAntico tempio di Yogyakarta

Kuta

Se ami il Surf la città indonesiana Kuta è una destinazione obbligata! Kuta è molto amata da turisti australiani che scelgono di venire da queste parti per surfare sulle imponenti onde che si abbattono sul fondale sabbioso della costa . Qui, non a caso, c’è un gran numero di scuole dedicate a chi vuole imparare a dominare le onde su una tavola, così come non mancano i ragazzi disponibili a fornire lezioni a prezzi contenuti. Tra locali, ristoranti e negozi, altri tipi di occasioni di svago sono sempre invitanti.

Le tradizioni indonesiane

Conoscere da vicino le tradizioni indonesiane è come immergersi in un mondo nuovo: il mercato degli uccelli, per esempio, è un concentrato di colori e cinguettii, anche se non tutti potrebbero apprezzare la presenza di così tanti volatili in gabbia. Nei mercati cittadini, invece, è possibile acquistare batik stampati spendendo davvero poco.