Stufe: la normativa italiana e rispetto per l’ambiente

Mattia della startup https://www.miglioristufe.it/ sito dedicato al mondo delle stufe e affini ci spiega la normativa Italiana e alcuni consigli sul rispetto per l’ambiente nel riscaldamento delle abitazioni Italiane. La stufa è uno dei dispositivi più amati dagli italiani. In grado di riscaldare ambienti privi di riscaldamento tradizionale oppure utili come supporto per aumentare le temperature di stanze, uffici e grandi ambienti.

Sempre più persone scelgono la stufa, sia essa a legna, a pellet o a GPL. Ma forse non tutti sanno che la sua installazione deve obbligatoriamente seguire alcune regole dettate dalle leggi italiane ed europee. Questo per garantire la totale sicurezza durante il suo funzionamento, a salvaguardia di persone ed edifici. Scopriamo insieme quali sono gli aspetti della normativa italiana a riguardo.

Caratteristiche della stufa

Sia che optiate per una stufa a legna che per una alimentata con metano o GPL, tutti i suoi componenti devono essere conformi alle normative.  In particolare occorre predisporre un corretto sistema di smaltimento dei fumi. È proprio questo il punto su cui si concentrano le normative in vigore. Tutti i componenti di stufa e canne fumarie devono infatti avere marchiatura CE.

Non solo: occorre valutare anche che la stufa a legna, pellet o gas ma anche i termoventilatori siano dotati di tutti i dispositivi di sicurezza.

Impianti e canne fumarie a norma

Tralasciando i termoventilatori, la maggior parte delle stufe che utilizzano un combustibile, produce fumi che devono essere smaltiti in maniera sicura. Una fetta importante dell’inquinamento invernale viene prodotto proprio dal riscaldamento: è possibile quindi intuire quanto queste emissioni siano dannose.

Per questo motivo è in vigore una normativa che deve essere seguita per l’installazione delle stufe e soprattutto delle canne fumarie che consentono di eliminare i fumi. La legge italiana fa riferimento alla normativa UNI EN 1443:2005 ripresa nella UNI 10683:2012. Questa legge descrive ed elenca quali componenti deve avere il camino, ad esempio se può avere una protezione dagli agenti atmosferici o meno.

Le norme elencano poi i tipi di materiali che sono consentiti, attraverso a leggi specifiche a seconda dei materiali:

  • camini metallici: UNI/TS 11278;
  • camini non metallici: UNI EN 13063-1, UNI EN 13063-2, UNI EN 1457, UNI EN 1806.

Attenzione infine all’installazione di camini e stufe. Per la sicurezza dell’impianto e di chi vive negli ambienti, è consigliato far installare la stufa da professionisti del settore. L’installazione del camino invece deve avvenire con il rilascio della dichiarazione di conformità dell’operatore abilitato. La normativa italiana è molto severa e segue il contenuto del DM 37/2008.  Deroghe ed eccezioni si trovano inoltre nei singoli casi disposti dalle regioni italiane.

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