Una strategia per il Sud-est di Milano: l’hub di Rogoredo

Oggi è previsto un appuntamento di approfondimento e dibattito sui cambiamenti strategici che modificheranno un’importante porzione di Milano. “Questa volta, ci concentriamo sul settore di Sud-Est, da Corvetto passando per l’area del Porto di Mare e Rogoredo-Santa Giulia”. Lo fa sapere il Presidente del Municipio 4 di Milano Paolo Guido Bassi.

Bassi il convegno “Una strategia per il Sud-est di Milano: l’hub di Rogoredo” che si svolgerà oggi nell’Aula Consiliare del Parlamentino di via Oglio dalle 17 alle 20. Grazie alla sinergia costruita con Urban Curator Tat si sidieranno allo stesso tavolo tecnici, urbanisti, università, Ferrovie, MM, architetti, Anas, imprenditori. Sarà possibile così il confronto per dare luogo “ad una condivisa integrazione delle diverse iniziative, con la partecipazione della cittadinanza”. “UCTAT si farà carico di presentare un quadro ambientale di insieme e illustrerà schemi e approfondimenti progettuali per la riqualificazione, il potenziamento e lo sviluppo della Stazione di Rogoredo. Anche questo – evidenzia Bassi – dimostra l’importanza del ruolo del Municipi, che pur pressoché privi di competenze urbanistiche, possono giocare un ruolo rilevante sui grandi dibattiti che riguardano il ‘domani’ della città”.

L’hub di Rogoredo: il contesto

L’ambito territoriale che gravita sulla Stazione Ferroviaria di Rogoredo è al centro di iniziative urbanistiche ed edilizie di grande rilevanza per il futuro di Milano. Il completamento di Santa Giulia con 400.000 metri quadrati di residenze e servizi con un’arena per 15.000 spettatori. Inoltre la realizzazione in corso di oltre 800 alloggi a Merezzate. In più gli edifici direzionali per 40.000 metri quadrati del progetto di Lombardini 22. E anche i 50.000 di Lendlease, un nuovo albergo di 460 camere, i 20.000 metri quadrati dell’area ferroviaria di Sistemi Urbani inseriti nell’Accordo di Programma sugli Scali, le volumetrie previste lungo la via Toffetti.

Sono le maggiori emergenze di uno sviluppo che “richiede urgentemente una riqualificazione complessiva del sistema infrastrutturale. Come il completamento del prolungamento della Paullese, la realizzazione della metrotramvia da Forlanini a Taliedo attraverso Santa Giulia e un complessivo organico progetto dello spazio pubblico. In questo quadro la Stazione Ferroviaria di Rogoredo, “Stazione di Porta” con l’Alta Velocità e gli oltre 7 milioni di passeggeri annui, nodo di interscambio con la MM3, è un hub strategico dello sviluppo che non è stato ancora oggetto di un’articolata riflessione”.

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