Conoscere Milano in tram con ATMosfera

Vi piacerebbe conoscere e gustare letteralmente Milano in un modo diverso dal solito?  Bene, allora dovreste salire a bordo di ATMosfera, il tram che promuove una nuova formula di scoperta della città. Il progetto, ideato da ATM (la società di trasporti urbani del capoluogo lombardo) , propone diversi itinerari, che variano periodicamente sia per motivi di viabilità sia per offrire sempre nuovi luoghi e panorami a chi decide di visitare Milano in questo modo.

Cos’è ATMosfera?

ATMosfera è un progetto avviato da ATM attraverso il recupero di due vecchi tram adibiti a ristoranti per fa conoscere meglio Milano non solo ai turisti ma anche ai suoi abitanti. Il servizio viene effettuato in due vetture storiche della serie “Milano 1928”,  che mantengono la loro struttura originaria pur essendo state oggetti un accurato lavoro di restyling e ammodernamento. Spazi e interni sono stati studiati accuratamente, per dare un leggero tocco di modernità a quelle che rappresentano due delle più antiche vetture tranviarie milanesi.

Menu proposto a bordo

Nei due tram attualmente in servizio, operano un cameriere e uno chef, oltre naturalmente all’autista. Lo chef si occupa di preparare deliziosi piatti nella piccola cucina ricavata in uno degli spazi della vettura; il cameriere, invece, provvede al servizio delle pietanze, facendo sì che tutto proceda nel migliore dei modi, soddisfacendo le richieste dei commensali che hanno scelto di visitare la città meneghina a bordo del tram.

I menù proposti sono vari e studiati per andare incontro a gusti diversi: troviamo, infatti, pietanze a base di carne, di pesce o menu completamente vegetariani. La lista delle pietanze offerte, comunque, viene aggiornata con frequenza per garantire la freschezza e la stagionalità dei prodotti utilizzati dallo chef.

Ricercata è anche la carta dei vini, con la possibilità di scegliere tra etichette selezionate e mettendo sempre in primo piano la qualità e il migliore abbinamento possibile con le ricette proposte nel menu.

Luoghi da vedere durante il percorso

Tra una pietanza e l’altra, i commensali possono godere dei panorami e dei luoghi più caratteristici di Milano, scoprendo anche particolari a cui, di solito, il turista o l’abitante milanese non fanno facilmente caso. Oltre alle classiche mete come il Duomo e il Teatro alla Scala, il percorso di ATMosfera passa da luoghi ameni come Porta Nuova, piazza Gae Aulenti, la Galleria Vittorio Emanuele II, l’Arco della Pace e la darsena, uno dei luoghi più apprezzati dalla movida milanese.

“E il Castello Sforzesco?”, vi starete chiedendo. Non preoccupatevi, questo altro importante edificio di Milano rappresenta forse il punto nevralgico del percorso di ATMosfera: è proprio dal Castello Sforzesco – che, lo ricordiamo, è una fortificazione voluta dalla famiglia Sforza nel XV secolo – che i tram di ATMosfera partono e giungono a destinazione.

Insomma, il progetto ATMosfera rappresenta un modo alternativo e interessante di visitare Milano godendo contemporaneamente di ottimo cibo, vino di qualità e panorami unici che solo la città meneghina sa offrire, unendo la magia dei luoghi storici milanesi alla bellezza dei suoi edifici moderni, veri capolavori dell’architettura contemporanea.

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