Botti di Capodanno: intensi i controlli dei ghisa

I controlli della Polizia locale si concentrano sulla vendita dei Botti di Capodanno: fuochi d’artificio e materiale pirotecnico. Sono diverse le verifiche eseguite nei nei negozi. In due casi hanno portato al sequestro di oltre 250 chili di materiale pirotecnico illegale o detenuto in luoghi non idonei.

L’Unità Antiabusivismo ha denunciato due gestori di un negozio in via Carlo Dolci, zona San Siro, per vendita di fuochi d’artificio a minori di 14 anni e per detenzione di materiale pirotecnico in luogo non idoneo. Nell’esercizio commerciale gli agenti hanno trovato due ragazzi di 10 e 12 anni che stavano acquistando dei botti. Nella successiva ispezione hanno rinvenuto il materiale pirotecnico conservato in modo non sicuro in un bagno annesso al negozio e in un magazzino, sopra lo spazio commerciale, privo delle misure anti incendio previste dalla legge e con un sistema elettrico non a norma. Inoltre il locale non era protetto da porte ignifughe.

Botti di Capodanno: controlli a tappeto negli esercizi commerciali

Sono stati svolti anche dall’Annonaria per la corretta vendita e conservazione del materiale pirotecnico. Il sequestro più consistente è stato eseguito il 27 dicembre in un negozio in via Nicolini, zona Paolo Sarpi, di proprietà di un cinese. In questo caso sono stati trovati, in una cantina usata come magazzino nel condominio adiacente al negozio, 178 chili di fuochi d’artificio conservati in luogo non idoneo, privo delle norme di sicurezza.

La cantina era senza estintori e con una porta di legno al posto di quella ignifuga richiesta dalle normative. Inoltre il quantitativo era superiore al massimo previsto dalla legge (150 chili). Nei giorni successivi sono stati effettuati sequestri anche in altri esercizi commerciali. Tra gli altri, sono stati ritrovati 106 pezzi di materiale pirotecnico illegale, sempre in zona Paolo Sarpi, che hanno comportato una sanzione amministrativa per l’esercente di 2.120 euro.

Botti di Capodanno: Milano più sicura

Il comandante della Polizia locale Marco Ciacci spiega che dai controlli “abbiamo riscontrato che è notevolmente diminuita la vendita negli esercizi commerciali di botti illegali”. “Il fenomeno che ora desta maggiore preoccupazione è la corretta conservazione di ingente materiale pirotecnico”.

“Un plauso all’Annonaria e al Nucleo Antiabusivismo della nostra Polizia locale, le cui attività per Capodanno sono iniziate ben prima del 31 dicembre”. “La sicurezza dei cittadini – ha commentato il vice sindaco Anna Scavuzzo – è al primo posto”.

“Occorrono controlli per prevenire ed evitare il più possibile incidenti. Conservare materiale esplosivo e potenzialmente pericoloso senza il rispetto delle regole e in luoghi non idonei o privi di misure antincendio è un fatto grave e irresponsabile”. “Il rispetto delle normative è fondamentale per evitare danni alle persone. Colgo l’occasione per invitare tutti a trascorre un Capodanno divertente, ma con grande attenzione alla sicurezza propria e altrui, soprattutto proteggendo i più piccoli”.