Come risolvere in modo naturale impotenza ed eiaculazione precoce

Parlare di determinati argomenti non è affatto semplice. Ma negli ultimi tempi si è riusciti a sensibilizzare tantissime persone sull’importanza di affrontare specifiche tematiche e sulle soluzioni per affrontarle. Milano è all’avanguardia in campo scientifico e i milanesi mediamente sono molto aperti. Parlare di impotenza ed eiaculazione precoce è considerato normale.

Grazie alla ricerca scientifica oggi si hanno soluzioni a queste problematiche. Titan One è una risposta efficace ed immediata. L’integratore alimentare è formato da Taurina, Arginina, Damiana, Muira puama e Maca. In modo anonimo si può ordinare il prodotto. Con due compresse al giorno per un ciclo di 20 giorni si vedono gli effetti benefici del trattamento. Ma approfondiamo cosa sono queste problematiche sessuali per averne un quadro complessivo.

L’impotenza: cos’è

E’ una condizione che influisce sulla capacità di un uomo di raggiungere o mantenere l’erezione o di eiaculare. Di norma è una forma di disfunzione erettile. Le cause scatenanti sono svariate, sia emotive sia fisiche oppure entrambe.

Questa condizione ha riflessi negativi non solo sulla vita sessuale ma anche a livello umorale. Ben 3 milioni di uomini ne sono affetti, il 13% della popolazione maschile, il 2% tra 18 e 34 anni e il 48% oltre i 70 anni.

C’è un’impotenza generandi. Si ha l’impossibilità di generare figli. E’ dovuta all’assenza completa di spermatozoi (azoosperima) o da una loro anomalia. C’è la coeundi. E’ l’impossibilità fisica di eiaculare ma con una normale capacità erettiva. E l’erigendi ovvero l’impossibilità fisica del pene di compiere l’erezione. Rispetto alle due precedenti, in questo caso non si può compiere l’atto sessuale.

Impotenza maschile: quali sono le cause

Questo deficit può manifestarsi a causa di malattie come il diabete. Esso incide sulla capacità del corpo di usare l’insulina. Uno degli effetti collaterali è il danneggiamento dei nervi collegati alle sensazioni percepite dal pene.

Ci sono anche diversi disturbi neurologici alla base dell’impotenza. Tra i principali i morbi di Alzheimer e Parkinson, ma anche il tumore al cervello e la sclerosi multipla. Tra le condizioni scatenanti anche l’ictus e l’epilessia del lobo temporale.

L’impotenza può essere anche causata da un intervento chirurgico alla prostata. La disfunzione erettile può essere generata dall’assunzione di alcuni farmaci che influenzano il flusso del sangue. Ad esempio i chemioterapici, gli antidepressivi, gli stimolanti del sistema nervoso centrale, gli antistaminici, i diuretici.

L’impotenza può essere connessa a problemi cardiaci. Ma anche ad un disturbo emotivo e all’abuso di sostanze come la cocaina o di alcolici.

L’eiaculazione precoce: cos’è

E’ un’eiaculazione che si verifica, a seguito di una stimolazione sessuale, prima, durante o subito dopo la penetrazione. Sul paziente il riflesso eiaculatorio è scarso o assente. Ciò ha conseguenze negative sul rapporto di coppia.

E’ eiaculatore precoce il soggetto che ha un riflesso eiaculatorio entro due minuti dalla penetrazione, il cosiddetto IELT, tempo di permanenza in vagina. E’ la più frequente disfunzione sessuale dell’uomo con una prevalenza che si attesta sul 20-30%, un uomo su tre.

Non sempre esiste una causa unica. All’evento possono concorrere più sistemi e va considerata una possibile componente psicogena spesso causa o conseguenza del problema.

L’eiaculazione precoce può essere primaria o life long. Si manifesta in ogni situazione, insorge nei primi rapporti e nelle prime masturbazioni. Tende a persistere e in alcuni casi a peggiorare. Alcuni soggetti ne soffrono già nella fase preliminare del rapporto, le cosiddette forme ante portam.

Può essere acquisita o secondaria. Si manifesta in qualsiasi momento della vita. Può essere ad insorgenza improvvisa o graduale in un soggetto che in precedenza riferiva tempi eiaculatori normali. Può essere correlata a cause organiche o psicogene.

Alla base ci possono essere cause endocrine (ipertiroidismo), cause neurologiche (sclerosi multipla, neuropatia periferica), cause psicogene legate a problemi di coppia e di relazione, uso di farmaci (agonisti dopamina, anfetamine) o droghe (cocaina).