Implantologia Dentale: la tecnica minimamente invasiva

L’Implantologia Dentale è una branca dell’Odontoiatria che si occupa della sostituzione dei denti mancanti, mediante l’inserimento di dispositivi medici denominati impianti dentali. Un impianto dentale è una sorta di radice artificiale, che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare, e funge da supporto per la corona che riproduce il dente.

Con le tecniche di Implantologia Dentale il Paziente può riavere i denti fissi ripristinando la funzionalità masticatoria e l’estetica che sono andate perse. Questa branca della medicina è in continuo sviluppo nelle tecniche e nei materiali utilizzati.

Una delle tecniche recentemente introdotte che, alcuni chirurghi, quando possibile, utilizzano è definita Flapless (senza lembo). Vediamo in cosa consiste assieme al Dott. Depetro, Dentista a Milano.

Con le tecniche tradizionali, per poter inserire un impianto dentale, è necessario praticare un’incisione sulla gengiva, discostarla dall’osso sottostante (in termini tecnici questo si dice “sollevare un lembo”), e realizzare, con l’utilizzo di frese calibrate, l’alloggiamento per l’impianto. Quest’ultimo viene inserito nella sede preparata ed a conclusione dell’intervento si inseriscono dei punti di sutura per riposizionare la gengiva precedentemente incisa.

Con la tecnica Flapless, non si pratica un’incisione estesa alla gengiva, ma si realizza solo un piccolo accesso, evitando di discostare una quantità estesa di gengiva dall’osso. In pratica il Chirurgo espone l’osso in quantità minima, quella che serve per accedere con le frese e preparare la sede implantare. A fine intervento, inoltre, non sono necessari i punti di sutura.

Quali sono i vantaggi per il Paziente?

Si è visto che l’accesso ridotto ed il fatto di non scollare la gengiva, migliorano notevolmente il post operatorio per il Paziente. I fastidi post operatori sono ridotti al minimo, a volte quasi inesistenti. Anche la durata  dell’intervento si riduce e questo è molto apprezzato dal paziente, al quale non sembrerà nemmeno di aver eseguito l’intervento.

Quando è possibile applicare questa tecnica?

Bisogna essere chiari nel dire che non esiste una tecnica migliore dell’altra. Le due tecniche utilizzate, sono da considerarsi come due possibilità a disposizione dell’Implantologo, che ne sceglie l’utilizzo in base alla situazione specifica.

Il chirurgo, infatti, prima di pianificare un intervento di Implantologia dentale, valuta, attraverso un attento esame clinico e servendosi di radiografie ed esami 3d, la quantità e la qualità di osso disponibile per inserire l’impianto. Sulla base di questa valutazione determina la possibilità di procedere con una tecnica flapless o operare con tecnica tradizionale. Infatti, esistono delle situazioni in cui è preferibile procedere con la tecnica tradizionale, ad esempioquando è necessario incrementare il livello di osso con una rigenerazione o quando l’anatomia ossea presenta delle conformazioni  che richiedono una migliore ispezione del campo operatorio.