I diritti e i doveri di un amministratore condominiale

L’amministratore di condominio ricopre un ruolo fondamentale nella società odierna dal momento che possiede compiti e doveri estremamente importanti. Proprio per tale ragione è necessario scegliere con attenzione tale figura all’interno di un condominio.

Amministratore di condominio: i requisiti fondamentali

Quello dell’amministratore di condominio non è un ruolo semplice poiché bisogna far fronte ai problemi e alle necessità di tutti i condomini, agendo con integrità e trasparenza. Per tale ragione è importante scegliere una figura adatta a questa mansione. Chi vuole intraprendere questo percorso deve rispondere ad alcuni requisiti fondamentali. Secondo la legge 220/2012 entrata in vigore a partire dal 2013, per essere amministratore condominiale è necessario innanzitutto godere dei diritti civili e non aver ricevuto alcuna condanna per delitto nei confronti della pubblica amministrazione, il patrimonio o qualsiasi altro crimine non colposo. Un altro requisito indispensabile riguarda l’istruzione: un amministratore condominiale deve aver conseguito almeno il diploma di scuola secondaria superiore e deve aver frequentato corsi di formazione o lezioni riguardanti tale attività. In quest’ultimo caso è opportuno munirsi di una certificazione valida che possa attestare l’effettiva partecipazione al corso (il corso di formazione iniziale di solito dura all’incirca 72 ore mentre i corsi di aggiornamento successivi si svolgono una volta all’anno e hanno una durata di 15 ore). Naturalmente per essere amministratore condominiale bisogna anche avere una certa integrità morale e un senso dell’onestà molto spiccato. Bisogna ricordare però che solitamente i corsi di formazione sono obbligatori soltanto per chi svolge la professione di amministratore professionista. Nel caso in cui l’amministratore di condominio dovesse essere scelto dagli stessi condomini in maniera del tutto informale, esso non è tenuto a partecipare a tali corsi. In ogni caso però è consigliabile comunque tenersi sempre aggiornati su quali sono i propri diritti e i propri doveri dal momento che le responsabilità a cui si va incontro non sono poche.

Di cosa si occupa un amministratore di condominio

L’amministratore di condominio ha una serie di mansioni e responsabilità che non possono essere sottovalutate. Prima di tutto bisogno ricordare che per nominare tale figura è necessario essere in presenza di almeno otto condomini. Nel caso in cui l’assemblea condominiale non dovesse provvedere alla nomina, quest’ultima verrà effettuata dall’autorità giudiziaria. I suoi compiti sono davvero svariati e riguardano la contabilità, la gestione delle assemblee, la risoluzione dei problemi relativi allo stabile e molto altro ancora. Chi ha bisogno di un amministratore di condominio a Milano può avvalersi del servizio proposto da CB Amministrazioni. Quest’ultimo lavora nel settore condominiale ed è in grado di assicurare ai condomini sicurezza, trasparenza e rispetto. CB Amministrazioni è caratterizzato da un team di professionisti ed esperti del settore che sono in grado di garantire la risoluzione dei problemi in modo semplice e veloce. CB Amministrazioni propone un amministratore di condominio a Milano diverso dagli altri. Innanzitutto cambia il rapporto con i condomini: quest’ultimo infatti è diretto e veloce, senza interposizioni. La rapidità degli interventi è senza dubbio un altro punto di forza, così come i sopralluoghi di persona nel condominio. Questi ultimi infatti sono necessari per assicurare il controllo dello stabile per quanto concerne le operazioni di ristrutturazione o manutenzione. Anche i costi possono essere contenuti poiché grazie a una migliore gestione condominiale è possibile ridurre sensibilmente le spese e risparmiare.

CB Amministrazioni

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