San Siro oscilla ma c’è da stare tranquilli

San Siro oscilla. Ma questa non è affatto una novità. Secondo quanto scritto dal Corriere della Sera, il Meazza si muove, anche di cinque centimetri. È successo nel terzo anello durante la sfida Inter-Atalanta. Un’anomalia che ha fatto scattare l’allarme.

Tuttavia la Commissione di vigilanza del Comune ha fatto le sue verifiche e ha ribadito ciò che aveva già scritto più volte nelle sue precedenti ispezioni. A determinate frequenze San Siro oscilla. Le due milanesi dovrebbero individuare eventi a rischio.

In realtà il terzo anello è quasi sempre lasciato vuoto. Infatti è destinato alle tifoserie ospiti che variano tra le cinquecento e le duemila presenze. Viene aperto solo quando ci sono partite di cartello. Tuttavia, queste anomalie riguardanti le oscillazioni dell’impianto si erano già verificate durante i due concerti di Vasco Rossi nel 2003 e vennero monitorati da un gruppo di ingegneri.

Secondo i tecnici, le vibrazioni provocate dal battere dei piedi all’unisono degli spettatori del Meazza aveva fatto ondeggiare lo stadio di 5,2 centimetri. L’anno dopo la Procura aveva “sequestrato” due gradoni del secondo anello per il concerto degli U2 segnalando un pericolo per l’incolumità pubblica a cui il Comune ribatteva che uno studio strutturale escludeva pericoli per lo stadio. Oggi non resta che registrare i movimenti anomali anche se i tecnici giurano sulla sicurezza dell’impianto. Ci sono sensori che monitorano la struttura. Il vecchio San Siro oscilla un po’ ma rimane in piedi. C’è quindi da stare tranquilli.