Hans Junior Krupe ucciso a coltellate a Veniano

E’ stato colpito con una profonda coltellata al fianco. Hans Junior Krupe s’è trascinato verso gli spogliatoi del campo sportivo a Veniano. I soccorritori del 118 lo hanno trovato lì, steso a terra e ormai in arresto cardiaco. Hans Junior Krupe aveva 25 anni, viveva a Veniano, in provincia di Como, con i genitori di origini olandesi.

Era nato e cresciuto nel Comasco, nel paese di poco più di 3 mila abitanti vicino ad Appiano Gentile. Ed era lì, insieme agli amici di sempre, quando è stato colpito a morte vicino alla fontanella nel parco del municipio. Ad ucciderlo, mentre era in corso la festa del paese, sarebbe stato un altro giovane italiano individuato nella notte dai Carabinieri di Cantù. Nei suoi confronti non sono ancora stati presi provvedimenti ma i militari, guidati dal capitano Francesco Coratti, lo hanno interrogato a lungo. Così come sono stati ascoltati gli amici della vittima.

L’ipotesi è quella di una banale lite. “Futili motivi” dicono gli investigatori. Non è escluso che tutto sia legato a qualche spruzzo d’acqua sui vestiti mentre i giovani bevevano alla fontana. Anche se gli amici della vittima hanno raccontato che il ventenne sarebbe andato in quell’area del parco, non illuminata, per incontrare qualcuno che conosceva.

Hans Junior Krupe lavorava per la Ups e abitava insieme ai genitori

Gli stessi che pochi minuti dopo il ferimento del figlio si sono precipitati sul luogo della tragedia. “Non parlava, non ci riusciva” ha riferito un’amica che per prima ha soccorso l’olandese. I soccorritori del 118 hanno cercato di rianimarlo sul posto per diversi minuti, poi lo hanno trasportato all’ospedale Sant’Anna di Como in codice rosso. Le sue condizioni erano disperate ed è morto poco dopo. Stando al primo esame dei medici dovrebbe essere stato colpito con un solo fendente, tra il fianco e la schiena. Una ferita profonda che non ha lasciato scampo.