Rimpasto a palazzo Marino: tutto può succedere

Il rimpasto a palazzo Marino è imminente. In realtà si tratterà di un mini rimpasto. Il sindaco Beppe Sala, infatti, deve sostituire l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. Questi è stato eletto nell’Europarlamento nella lista del Pd. Quindi entro il 5 luglio ci sarà questo atto dovuto.

Rimpasto a palazzo Marino più ampio in ottobre

Ci sarà poi una fase 2 con il vero e proprio rimpasto a palazzo Marino. Sala in effetti è dell’idea che il Governo grillo leghista abbia le settimane contate e che dopo l’estate si potrebbe tornare a votare. Ciò provocherebbe ripercussioni anche nella sua Giunta. Alcuni assessori sono tra i possibili candidati alle politiche. Ad esempio il responsabile dell’Urbanistica Pierfrancesco Maran potrebbe puntare alla candidatura e all’elezione a Roma. Maran era pronto a scendere in campo già alle Europee dello scorso maggio, ma alla fine ha dovuto rinunciare a causa della candidatura del collega di Giunta e compagno del Pd Majorino.

I possibili sostituti dell’assessore alle Politiche sociali

Tra loro spiccano l’assessore alla Casa Gabriele Rabaiotti, il presidente del Consiglio Lamberto Bertolè e il capogruppo del Pd Filippo Barberis. Quotazioni in calo, invece, per l’opzione che prevede l’ingresso in Giunta come assessore alla Mobilità del presidente di M4 Fabio Terragni con il trasloco dell’attuale responsabile dei Trasporti Marco Granelli alle Politiche sociali.

Ma se il Governo cadesse e si andasse a elezioni anticipate, Sala potrebbe pensare a un rimpasto più ampio. Dopo l’estate, peraltro, il quadro sulla governance delle Olimpiadi invernali del 2026 sarà più chiaro e il sindaco potrebbe decidere di scegliere un suo assessore, la responsabile dello Sport Roberta Guaineri, come referente operativa del Comune per i Giochi.