Vacanze a Bali: cosa da sapere prima di partire

Vacanze a Bali: cosa da sapere prima di partire
Vacanze a Bali: cosa da sapere prima di partire ph credit https://picryl.com

Sole, tanto sole, mare, un intero oceano, nel mezzo un’isola diversa dalle tante altre che la circondano, luogo di spirito e natura dove il turista si sente a casa sua: stiamo parlando di Bali, una delle perle dell’arcipelago indonesiano amata di viaggiatori di tutto il mondo per le molteplici possibilità di vacanza che offre.

Se hai già preso i biglietti, ma anche se ci stai ancora pensando, e vuoi saperne qualcosa di più eccoti qualche consiglio utile su questo luogo, sui suoi abitanti e il necessario per una vacanza comoda e senza rischi.

Prese elettriche e internet

Le tipologie di presa elettriche che più frequentemente troverete a Bali sono la C e la G, con una carica media da 220V. In Italia la presa C (europea a due poli) è piuttosto frequente ma in ogni caso potrete anticiparvi comprando un adattatore a poco prezzo, meglio prima di partire magari.

Problema ancora più semplice da risolvere sarà quello della connessione ad internet. Quasi tutti i bar, locali e ristoranti offrono una buona connessione wi-fi, gratis, quindi la copertura nelle città è pressoché totale. Per non parlare degli hotel più rinomati dove questo tipo di servizio è veramente eccezionale. Ovviamente gli amanti dei social vorranno condividere le loro avventure anche durante le escursioni nelle foreste o in spiaggia, per chi proprio non può fare a meno di una connessione h24 basterà acquistare una sim card con un numero a scelta di gigabyte nei negozi del luogo, ce ne sono diverse e sono piuttosto economiche.

Mai senza a Bali

Di cosa non si può mai restare senza a Bali? Potremmo dire che molto dipende dalla nostra capacità di adattamento, ma in effetti ci sono alcune cose che non dovremmo mai scordare di portare nel nostro zaino durante i nostri spostamenti. La prima è una buona protezione solare, solitamente i turisti si recano a Bali durante i mesi estivi il che significa che in quel periodo fa molto caldo e i raggi solari possono giocare brutti scherzi. Per lo stesso motivo durante i giorni della nostra vacanza dobbiamo assolutamente bere molto in modo da restare sempre idratati. La strategia più conveniente sarebbe prendere una tanica d’acqua almeno da 5 litri (al modico costo di circa un euro) e riempire un paio di borracce da portare con noi in modo da avere sempre una riserva. È importante bere sempre acqua imbottigliata.

Veramente fondamentale è una soluzione anti-zanzare, che sia spray o in crema poco importa, l’importante è tenere i mosquitos fuori dalla nostra portata perché questi fastidiosi insetti sono portatori di malattie. Può fare davvero comodo anche un rotolo di carta igienica, non tutte le toilette indonesiane sono confortevoli come quelle degli alberghi. Infine un telo o anche solo un pareo, soprattutto se avete già nel programma della giornata la visita di un luogo sacro, un tempio, dove si può entrare solo se coperti e con i capelli, se lunghi, legati.

Muoversi a Bali

Innanzitutto se non avete assolutamente idea di quali spostamenti fare e quali luoghi visitare potreste farvi aiutare da veri esperti del settore come agenzie di viaggio specializzate in tour a Bali e in tutta l’area del sud-est asiatico, oppure cominciare ad ispirarvi con i tour già testati da qualche travel blogger. In merito al come muovervi in loco il principale consiglio è quello di munirvi di una app essenziale: Grab. Una sorta di Uber famosissima in questa regione del mondo, Grab vi metterà in contatto con tassisti sia di taxi che di motorini (il mezzo migliore per spostarvi nel traffico davvero intenso della città). In realtà potreste anche pensare di affittare voi stessi un motorino per muovervi: i prezzi sono molto economici, massimo 10 euro al giorno con la benzina che costa 80 centesimi al litro. Ma attenzione, le strade non sono messe benissimo e se non siete esperti magari meglio prendere un passaggio.

Infine una consiglio di natura “umana”: siate sempre gentili con gli abitanti del luogo che sono nella maggior parte dei casi disponibili e aperti nei confronti del turista. Vi basterà una piccola parolina in indonesiano per renderli ancora meglio disposti nei vostri confronti, questo vi sarà motlo utile durante tutto l’arco del viaggio. In fondo un terima kasih, grazie in lingua indonesiana, non costa nulla e farà felice chi vi sta di fronte.