Elliot vende il Milan agli emiri del Qatar

Non c’è pace per i tifosi rossoneri. Dopo l’addio della famiglia Berlusconi prima i cinesi e ora gli americani. Ma non è finita. Elliot vende il Milan agli emiri del Qatar? A quanto scrive l’Adnkronos, la dirigenza rossonera è in trattative con i rappresentanti del Fondo di investimento dell’emirato, per la cessione del club ai qatarioti. A Milano sarebbe previsto in queste ore un incontro tra i vertici della società e i dirigenti del Fondo qatariota, rappresentato ai massimi livelli.

Il fondo Elliot, proprietario del club, aveva annunciato per il club rossonero un progetto a medio-lungo termine. Tuttavia è possibile che l’interesse dell’emirato abbia aperto nuovi scenari. Il club rossonero, contattato dall’Adnkronos, non ha voluto rilasciare commenti. Il possibile acquisto del Milan da parte del Qatar non verrebbe gestito direttamente da Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Qatar Sports Investment e del Paris Saint-Germain. A quanto apprende l’Adnkronos, nell’incontro dovrebbe prendere parte un’altra alta personalità dell’emirato, in rappresentanza della Qatar Investment Authority.

Dopo la Roma la virata sul Milan

Il Qatar vuole entrare nella Serie A italiana. Prima di puntare sui rossoneri ha concretamente valutato l’idea di acquistare il club di James Pallotta. Poi le difficoltà legate alla costruzione dello stadio e la ribadita volontà di Pallotta di mantenere il controllo del club, devono aver cambiato gli scenari. Quindi il Qatar ha preferito puntare in direzione Milano. Di contatti tra l’emirato e il Milan si era già parlato nei mesi scorsi, contemporaneamente a quelli con la Roma. Il Fondo Elliot, proprietario dei rossoneri, aveva però prospettato un impegno a medio-lungo termine per rilanciare il club ai vertici del calcio europeo, al punto da fare cadere le voci sulla pista milanese.

Poi, negli ultimi giorni, l’accelerazione che dovrebbe portare all’incontro previsto a Milano, al quale parteciperebbero i vertici del club rossonero e una rappresentanza di altissimo livello del Fondo sovrano del Qatar. Per il Milan, dopo la breve parentesi cinese e il fondo Elliot, potrebbe trattarsi della terza proprietà straniera nel giro di pochi anni. Forse quella della rinascita definitiva di uno dei club più blasonati del mondo.