Proseguono i percorsi musicali e motori alla Scuola primaria San Giusto

Sono state approvate dalla Giunta Sala le linee di indirizzo per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Milano e l’Istituto comprensivo L. Manara per supportare per un altro biennio il progetto formativo di educazione motoria e musicale nella Scuola primaria di via San Giusto. Con l’anno scolastico 2018/2019 infatti sarebbe scaduto l’accordo approvato nel 2016, che prevedeva il passaggio alle dipendenze dell’Istituto comprensivo statale L. Manara, per un triennio, di tre docenti comunali specialisti in educazione motoria e di un docente comunale specialista in educazione musicale, già in servizio presso la scuola primaria di via San Giusto (ex Civica scuola primaria di educazione allo sport e alla musica) prima della statalizzazione.

“Per un anno abbiamo lavorato con la scuola, il personale comunale e il Municipio per trovare la miglior soluzione possibile per non disperdere questa importante opportunità educativa” commenta l’assessore all’Educazione Laura Galimberti. “Il Protocollo servirà dunque ad accompagnare ancora la scuola, oltre il triennio previsto, mettendo a disposizione personale comunale specializzato ancora per gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021”.

Come negli anni precedenti, gli insegnanti dei diversi team interclasse programmeranno insieme al personale comunale i percorsi didattici, così da sviluppare apprendimenti e conoscenze in una visione unitaria. La collaborazione con i docenti di motoria ha dato ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze significative in palestra e in giardino e questa interdisciplinarità ha permesso di costruire conoscenze stimolanti, basate sul “fare concreto”, costruendo giorno dopo giorno più autonomia e più gratificazione per i bambini. Parallelamente, l’insegnamento dell’educazione musicale ha stimolato la creatività, la coesione e la partecipazione alla vita culturale, attraverso attività di educazione alla percezione dei suoni, all’ascolto e alla pratica musicale. Il linguaggio non verbale della musica ha permesso anche di abbattere alcune difficoltà legate alle competenze linguistiche dei bambini, in particolare per gli alunni di origine straniera, facilitando la capacità di comunicazione, la socializzazione e il senso di responsabilità e cooperazione.