E’ morto padre Mauro Mezzadonna missionario del Pime

Ieri martedì 5 Novembre 2019 si è spento ad Acquapendente (Viterbo), all’età di 90 anni, padre Mauro Mezzadonna, sacerdote missionario del PIME che nella sua intensa vita al servizio del prossimo ha fatto incontrare la solidarietà di decine di migliaia di famiglie italiane con un futuro migliore per tanti ragazzi e giovani del mondo. Insieme al confratello padre Mario Meda fu infatti padre Mezzadonna a lanciare in Italia nel 1969 con l’Ufficio Aiuto Missioni dei missionari del Pime l’idea del Sostegno a distanza, quella forma di aiuto che vede un benefattore sostenere una persona bisognosa a migliaia di chilometri di distanza. Un strada poi seguita anche da tante altre realtà, ma che anche il Pime tuttora porta avanti con oltre 12 mila bambini, giovani e disabili, sostenuti in 14 Paesi del mondo attraverso 90 progetti specifici seguiti dai missionari e resi possibili dalla generosità di 15.709 benefattori (dati fine 2018).

“Sull’esempio di quanto ci ha insegnato padre Mezzadonna – commenta padre Mario Ghezzi, direttore del Centro missionario Pime di Milano e presidente della Fondazione Pime Onlus – il Pime continua a credere nell’importanza dell’educazione delle nuove generazioni come primo strumento per strappare famiglie e Paesi interi alla povertà. Un impegno di sostegno sul medio-lungo termine fa la differenza per chi è aiutato, perché permette di progettare un percorso di studi con una tranquillità che altrimenti molti giovani non avrebbero”.

Padre Mauro Mezzadonna era nato a Sutri (Viterbo) il 28 Dicembre 1928. Conseguita la Licenza liceale nel 1948 entrò nel Pont. Seminario Regionale di Viterbo per l’anno di propedeutica alla Teologia. Nel Settembre 1949, maturata ormai la vocazione missionaria, poté entrare finalmente nel P.I.M.E. a Milano: il 27 giugno 1954 venne ordinato sacerdote nel Duomo di Milano dal Cardinal Schuster. Destinato dai Superiori a Roma per ulteriori studi, il 23 giugno 1956 conseguiva la Licenza in Missiologia presso l’Università Urbaniana di Propaganda Fide.

A questo punto fu richiamato a Milano, dove gli fu affidata dapprima la rivista giovanile “Italia Missionaria”, e subito dopo il periodico familiare per amici e benefattori “Propaganda Missionaria”, a cui egli nel 1959 diede nuovo formato e titolo (“Missionari del P.I.M.E.”). Tenne la redazione di questo periodico fino all’Ottobre 1969, quando il nuovo Direttore del Centro Missionario P.I.M.E. di Milano, P. Osvaldo Pisani, lo spinse a fondare quello che Padre Mauro chiamò l’Ufficio Aiuto Missioni P.I.M.E., e che diresse ininterrottamente fino al dicembre 1999. In questa veste dal 1988 si dedicò specificamente al Sostegno a distanza, portando questa forma di solidarietà ad addirittura 17.000 “adozioni” con il Pime.
Nel 1969 Padre Mauro aveva fondato anche l’Associazione Missionaria d’Appoggio (AMA), che collaborò molto col Centro PIME per l’animazione missionaria, campi estivi di raccolta, mostre e vendite pro Missioni, manifestazioni missionarie (Marcie, Veglie, Congressino, ecc.) raccolte varie pro Missioni, ed insomma in tutto quello che poteva essere necessario.

Per esigenze del suo lavoro Padre Mauro compì una serie di viaggi impegnati nelle Missioni, visitando l’Africa per alcuni mesi nel 1958-59 (allora Guinea Portoghese, allora Guinea Spagnola Camerun, Senegal), tutto il Brasile nell’estate 1970, e varie altre nazioni dal Dicembre ’72 al Marzo 1973: Stati Uniti, Canada, Giappone, Hong Kong, Macao, Filippine, Thailandia, Birmania, Bangladesh, India.

Nella seconda metà del 1999, padre Mauro chiese di essere sollevato da tutti i suoi incarichi a Milano. Egli si sentiva ormai inadeguato e non più in grado di far fronte ad essi, anche in vista di una inevitabile e ulteriore intensità di impegni, cambiamenti vari, complicazioni tecniche (si pensi alla computerizzazione, al sistema Onlus, all’imminente introduzione della moneta Euro), e così via. Fu così che i Superiori, preso atto della situazione e della richiesta, il 10 Marzo 2000 lo trasferirono nella Casa Generalizia di Roma come addetto all’Archivio e ad altre mansioni. Negli ultimi mesi si era infine ritirato nella casa della nipote Agnese. Il funerale di Padre Mauro, verrà celebrato nella Cattedrale di Sutri (Viterbo), domani, giovedì 7 Novembre, alle ore 11.00.