Herzog a Milano: si farà la seconda piramide

Herzog a Milano avrà la seconda piramide. C’è infatti il disco verde del consiglio comunale. Il Piano di governo del territorio autorizza la seconda piramide progettata dagli architetti Herzog e De Meuron in piazzale Baiamonti. La prima ospita la Fondazione Feltrinelli.

L’aula ha infatti bocciato l’emendamento del consigliere del Partito democratico Carlo Monguzzi che chiedeva, riprendendo le osservazioni presentate dai cittadini al Pgt, di vincolare quell’area come spazio verde. “Il progetto di Herzog prevedeva due porte” ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran, in aula. “Una è già stata realizzata. Si tratta di uno dei progetti più interessanti di riqualificazione fatti in Europa negli ultimi dieci anni e sarebbe un peccato non andarlo a completare”.

In caso di nuove costruzioni, le strutture dovranno essere a emissioni di zero CO2. Invece la ristrutturazione dell’esistente dovrà comunque prevedere una riduzione delle emissioni. Inoltre l’Indice di Riduzione di Impatto Climatico si potrà raggiungere con superfici permeabili, tetti verdi e pareti verdi. I soldi delle monetizzazioni saranno investiti per interventi di depavimentazione per aumentare le superfici filtranti in città, per la forestazione e per il parco metropolitano.