Car sharing elettrico: dal 2024 a Milano unico autorizzato

Il car sharing elettrico sarà l’unico ad essere autorizzato a partite dal 2024. Lo ha deciso Palazzo Marino. Il Comune alza anche il canone di concessione a partire dal 2022 per ogni veicolo in sharing non elettrico.

Attualmente in città sono attive quattro società per un totale di all’incirca 3 mila auto. Sharen’go ha già una flotta di 800 veicoli tutti elettrici. Le restanti 2.200 auto in circolazione sono di Enjoy, Car2Go e DriveNow. Solo 20 vetture di quest’ultima sono BMW I3 elettriche. A breve Car2Go e DiveNow si fonderanno con il nuovo brand ShareNow. Le società pagano un canone mensile al Comune di 100 euro a vettura, che diventeranno 120 euro per ogni auto termica.

Le tre società hanno condiviso l’obiettivo di avere un car sharing solo elettrico a Milano, ma hanno chiesto tempi adeguati per la conversione e miglioramenti delle infrastrutture. Un secondo obiettivo dell’amministrazione è ampliare all’hinterland l’area coperta dal servizio di condivisione. Per questo l’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha annunciato che in sede di Città Metropolitana sarà lanciato un progetto per dotare i comuni dell’hinterland di un arcipelago di isole di ricarica. Serviranno ai privati pendolari che potranno utilizzarle con i propri veicoli elettrici. Ma serviranno soprattutto alle società di sharing per ricaricare i mezzi in condivisione senza doverli recuperare e portare in città.

Oltre al car sharing solo elettrico Milano ha già stabilito che dal 2030 elettrificherà l’intera flotta di autobus gestiti da Atm. Non saranno concesse altre licenze di scooter sharing se non per veicoli elettrici.