La Milano che non conoscevi: 4 luoghi meno noti ma da vedere

Il Duomo di Milano, il Teatro alla Scala, Corso Vittorio Emanuele: sono tutte tappe che chi è stato a Milano sicuramente ha già visto forse anche più volte, ma la città, sappiate, non si esaurisce qui. Esiste una Milano fuori dalle righe che non si può scoprire leggendo una classica “Guida alla città” fatta di cose belle, cose particolari e singolari che rappresentano per certi versi un unicum.

Anche se quindi pensate di aver già conosciuto la city lombarda, veniteci di nuovo perché vi potreste ricredere, anzi, sarà così, è una promessa. Per una gita speciale iniziate intanto col prenotare una struttura alberghiera che si distingua. Non per il costo, ma per gli ambienti e la qualità del servizio. Un esempio? Un Best Western. Questa catena vanta diversi hotel a Milano e, benché differenti, hanno in comune il fatto di offrire eccellenti servizi, camere confortevoli, cortesia, ottime colazioni e tutto quello che occorre per un soggiorno perfetto.

La Milano inaspettata: 4 luoghi da vedere

  • Il villaggio di giornalisti

Dietro alla Stazione Centrale di Milano sorge il quartiere della Maggiolina con la zona residenziale “Villaggio dei Giornalisti”. Passeggiando per questa zona si resta stupefatti dalle architetture e sembra di tornare indietro nel tempo. Edifici, piazzette e giardini ricordano la Milano del 1400 facendo dimenticare per un po’ in che anno siamo e soprattutto il fatto di trovarsi nella city caotica e industriale dell’era tecnologica. Camminando lentamente a piedi si rimane con il naso all’in su passando da una villa splendida all’altra. Bizzarre e singolari e da non perdere sono sicuramente le case a forma di igloo di via Lepanto.

  • Giardino botanico di Brera

L’Università di Milano ha in gestione uno spazio verde a Brera che nel corso del tempo si è andato arricchendo di specie vegetali diverse e rare dando vita a un vero e proprio Orto Botanico. Qui è possibile trovare una città verde inaspettata fatta di colori e profumi straordinari. Il parco è rilassante, tranquillo e silenzioso e consente al visitatore di allontanarsi mentalmente dalla caotica città riportandolo al contatto con la natura. L’ingresso è gratuito, ma bisogna prestare attenzione agli orari di apertura.

  • Palazzo della Regione – Piano 39

Sembra un po’ un appuntamento per Hogwarts, ma in realtà non si tratta di altro che un punto panoramico prezioso, e soprattutto gratuito, sulla città meneghina. La città vista dall’alto è qualcosa di meraviglioso e non è una prospettiva che si può avere da molti punti, specie senza pagare nulla e senza doversi prenotare. Ecco perché è bene segnarsi l’apertura domenicale del Belvedere al Palazzo della Regione presso Città di Lombardia.

  • Binario 21 Stazione Centrale

La triste e drammatica storia dell’Olocausto ebreo, rappresentante ancora oggi forse il massimo degrado dell’umanità, ha interessato anche la città di Milano. Dalla Stazione Centrale partivano, infatti fra il 1943 e il 1945, vagoni, originariamente destinati al bestiame, ricolmi di ebrei aventi come direzione i campi di sterminio di Auschwitz, Birkenau e Bergen Belsen. Il preciso binario era il numero 21 e così è titolato oggi infatti il memoriale alle vittime che si trova ubicato ancora lì, al piano inferiore della Stazione Centrale. Un muro con i nomi delle vittime fa comprendere la drammaticità e l’entità della tragedia.

Queste sono solo 4 idee, ma di luoghi segreti che non si trovano sulle guide ce ne sono diversi. Altri esempi? La Chiesa di San Satiro, il Cimitero Monumentale, Villa Invernizzi, il naviglio della Martesana, l’Ossario di San Bernardino, la Vigna di Leonardi da Vinci.