I milanesi sempre appassionati di giochi da tavola

In un mondo digitale, in una Città iperconnessa, sembrerebbe difficile immagine un interesse tangibile per i giochi da tavola eppure questo settore è in costante crescita. Basti pensare che annualmente, in ogni angolo del globo, vengono pubblicati migliaia di nuovi titoli.

Ai milanesi piacciono i giochi da tavola classici ma anche quelli nuovi. Del resto Milano è una città multiculturale e tantissimi milanesi di seconda generazione hanno portato giochi da tavolo appartenenti alla loro tradizione d’origine, soprattutto cinese e sudamericana. Un gioco nuovo rappresenta una sfida avvincente. Infatti bisogna leggere le regole, capirle, spiegarle agli altri. La maggioranza poi si appassiona a specifici giochi e finisce per giocare sempre agli stessi dal RisiKO! al Monopoly al Cluedo. Ma anche il più abitudinario primo o poi sperimenterà qualcosa di nuovo.

Quando giocano i milanesi? Soprattutto durante le vacanze quando ci sono lunghe serate estive quando i ritmi della movida sono più lenti. C’è chi invece ne approfitta quando è una zona non particolarmente coperta dalla rete internet. C’è anche chi invece gioca sempre e comunque appena ha un momento libero da dedicare ai giochi tradizionali e in particolare a quelli che richiedono il coinvolgimento di un gruppo di amici o familiari.

I giochi per famiglie vanno per la maggiore con partite che durano meno di un’ora e vanno bene anche per chi in genere non si avvicina a giochi nuovi. Ci sono tanti milanesi che prediligono i giochi di strategia più complessi e più impegnativi dal punto di vista della comprensione delle regole e della durata del gioco.

Tra i nuovi giochi spicca Azul, uscito nel 2017. Il gioco da tavolo ha vinto lo Spiel des Jahres e un Golden Geek Award nella categoria migliore gioco per le famiglie. Il suo nome deriva dagli azulejos. Si tratta di piastrelle ornamentali usate in terra portoghese come elemento decorativo degli edifici. Ciascun giocatore dispone di un tabellone dove dispone mini piastrelle colorate. Il gioco si fonda in parte sul caso, in parte sulla strategia. In ogni turno il giocatore può ottenere, con certe regole, varie piastrelle per completare il proprio muro di cartone. Il primo giocatore che riesce a completare una riga vince.

Bisogna fare attenzione alle mosse. Infatti ci sono delle regole da seguire per ottenere le piastrelle e per poi disporle sul muro. E’ uno di quei giochi in cui bisogna fare delle scelte sperando che altri giocatori non ci si mettano in mezzo. Azul piace perché è un gioco piuttosto tattile. La maggior parte del divertimento viene dalle piastrelle che sono dei blocchetti di plastica che danno una sensazione piacevole, liscia e pesante nella mano.