La legalizzazione della cannabis light

Perché la cannabis light è un argomento così discusso?

Capita molto di spesso di aprire il notiziario o il telegiornale e sentire qualche news riguardante proprio il mondo della cannabis light; da tecniche di produzione fino ai conflitti con lo Stato, che pur avendo legalizzata sembra voler fare un passo indietro. La cannabis è un argomento molto discusso proprio perché dietro ci sono interessi economici molto grandi; d’altronde ormai già sappiamo che la bassissima percentuale di thc non è in grado di danneggiare la nostra salute. Portare la cannabis light nei negozi italiani ha provocato una conseguente diminuzione dei fumatori di tabacco, e ovviamente le grandi multinazionali proprietarie non hanno fatto attendere la loro voce. Proprio mentre noi adesso stiamo profondendo l’argomento, sono in corso tantissime battaglie legali al riguardo. Nonostante, come vi abbiamo già accennato, lo Stato stia retrocedendo pensando di vietare nuovamente la situazione, imprenditori e associazioni stanno facendo sentire la loro voce, battendosi per il diritto della libertà di scelta.

La cannabis light ha migliorato l’economia?

Si, la cannabis light ha permesso all’economia di fare un passo avanti, fornendo nuove fonti di reddito che è possibile sfruttare senza danneggiare il pianeta. Il primo esempio di ciò che stiamo affermando è dato dai cannabis light point che abbiamo sul nostro territorio; una clientela in continuo aumento a cui piace sperimentare ogni giorno nuovi gusti e sapori, andando oltre tabù e pregiudizi che da secoli hanno caratterizzato il consumo di questa sostanza. Naturalmente questo era solo un piccolo esempio, sono moltissimi i campi di applicazione della cannabis light, avvolte basta soltanto avere un pizzico di creatività. Sempre parlando di creatività, è stato proprio uno studente americano a creare il primo contenitore riutilizzabile fatto esclusivamente in canapa. Dopo mesi di duro lavoro il giovane ha riuscito a fare a meno del petrolio nella creazione del suo progetto, dando il via ad ulteriori studi a riguardo che potrebbero farci raggiungere risultati migliori nel campo della riciclazione. Andiamo ad approfondire questi aspetti, e molti altri ancora, insieme!

La cannabis light contro la criminalità

Chi avrebbe mai pensato che proprio una sostanza definita come droga in passato, si sarebbe schierata contro la criminalità organizzata e le mafie. Inutile negarlo, la legalizzazione è stato un colpo molto duro per le società di narcotraffico che basano il proprio guadagno sull’importazione ed esportazione delle droghe; intorno alla cannabis ruota un giro d’affari illegali molto consistente, finalmente dimezzato. Un altro dato molto confortante riguarda le morti per consumo di droga; purtroppo affidarsi agli spacciatori è un immenso rischio, non solo perché rischiamo da un momento all’altro di venire arrestati, ma sopratutto perché questi criminali vendono sostante che non hanno niente a che fare con la cannabis light, ma sono solo create per risparmiare a danno degli altri. Gli stessi giovani si sono mostrati entusiasmati di potersi finalmente recare in un normale negozio per l’acquisto della ganja, senza essere costretti a visitare ambiente malfamati e pericolosi. Un cambiamento improvviso di posizione da parte delle autorità in questo momento sarebbe un grandissimo rischio sotto tutti i punti di vista. Il nostro è un paese che ha bisogno di continuare a crescere e svilupparsi lasciando alle spalle i tabù del passato; per riuscire in ciò il modo migliore e fare informazione educando i propri cittadini e mettendoli in guardia su rischi e pericoli. Viviamo senza dubbio in un momento storico molto delicato, ma solo unendo le forze e rispettandoci a vicenda riusciremo a progredire e migliorare la società.