Velate. Cimitero: nuovo impianto d’allarme per la Cappella Giulini della Porta

Lavori in vista al Cimitero di Velate. Un cantiere si aprirà (e concluderà) già nelle prossime ore, un altro verrà pianificato per il periodo autunnale. In questa settimana, uno specifico intervento riguarda la Cappella Giulini della Porta (Oratorio San Felice), situata all’interno del Cimitero di Velate ed esempio delle mirabili forme assunte dal cordoglio nel corso dell’Ottocento. Al suo interno, sono custodite alcune opere dell’artista Vincenzo Vela: un patrimonio che l’Amministrazione Comunale ha deciso di tutelare in modo ancor più sicuro provvedendo all’installazione di un impianto con sistema d’allarme. Il costo complessivo del sistema di protezione sarà di circa 7 mila euro e verrà posizionato grazie al parere positivo rilasciato dalla Sovrintendenza.

Il sacrario di famiglia fu voluto dalla contessa Maria Beatrice Giulini della Porta Barbiano di Belgiojoso d’Este in seguito alla morte del marito, il conte Giovanni Giorgio Giulini della Porta, nel 1849. Eretta in forme neoclassiche dall’architetto Giacomo Moraglia, la cappella è arricchita da un pregevole arredo scultoreo, opera di artisti di grande rilievo nel panorama ottocentesco come Giuseppe Croff, Benedetto Cacciatori e Vincenzo Vela, autore dell’Ecce homo e della Preghiera dei morti, conservate in cappella.

“È per noi fondamentale investire tutte le risorse necessarie nei cimiteri, perché questi luoghi sono importanti nell’ottica di identità della comunità” afferma Lisa Mandelli, sindaco di Usmate Velate. “Inizia un periodo strategico per la realizzazione delle opere pubbliche sul territorio, attuate dando priorità a situazioni di emergenza o do potenziale pericolo, oltre che di arricchimento dell’estetica del nostro territorio”.

Nel periodo autunnale, si aprirà invece il cantiere che consentirà di realizzare 54 nuovi colombari al cimitero di Velate, un’opera fondamentale per sopperire ad una potenziale carenza di posti.
L’opera, voluta dall’Amministrazione Comunale grazie ad un investimento complessivo di circa 120 mila euro, prevede la costruzione dei loculi nell’ala a nord del cimitero. “Si tratta di un intervento necessario, dal momento che a Velate vi è necessità di nuovi colombari- afferma Mario Sacchi, assessore con delega alla Gestione del Patrimonio Edilizio Comunale-stiamo definendo proprio in questi giorni gli ultimi dettagli che ci permetteranno di dare il via un’opera importante, per la quale va il mio ringraziamento al lavoro svolto dai due assessori che mi hanno preceduto nella precedente e nell’attuale Amministrazione. Grazie al loro impegno, entro la fine dell’anno potremo vedere nel concreto l’azione progettuale portata avanti grazie a una seria opera di monitoraggio e di programmazione”.

Il progetto, come detto, prevede la realizzazione nel cimitero di Velate di un corpo di fabbrica costituito da due colombari che hanno complessivamente 54 posti di tumulazione. L’area dell’intervento sarà quella attualmente libera all’interno del cimitero nell’angolo nord in aderenza ai servizi igienici esistenti. I manufatti si inseriranno nel contesto del Piano cimiteriale in vigore come strutture di completamento ed il loro inserimento sarà rispettoso ed in continuità con le strutture esistenti. Per questo motivo, la scelta progettuale prevederà che il prospetto principale dei nuovi colombari sia uguale ai colombari esistenti, caratterizzato da una parete in marmo bianco di Carrara.