Conte: c’è rammarico, vinciamo le altre undici partite

A Torino in molti stanno rivalutando Allegri, a Milano sempre di più rimpiangono Spalletti. La gestione Conte non convince tutti, soprattutto alla luce dei risultati sul campo. Il pareggio di San Siro contro il Sassuolo rischia di compromettere la stagione interista. “È un pareggio che ci fa male e che ci deve rammaricare. Abbiamo comunque avuto diverse occasioni per chiudere la partita in maniera definitiva. Non l’abbiamo fatto, eravamo riusciti a recuperare e fare gol a 4 minuti dalla fine, poi abbiamo concesso il pareggio. È inevitabile che dispiace”. Antonio Conte commenta così ai microfoni di Dazn il 3-3 contro il Sassuolo. “Nel calcio bisogna cercare quando hai occasioni per fare gol di farlo. E nella fase difensiva bisogna fare attenzione a non concedere. Se andiamo a esaminare i gol ci sarebbe tanto da rivedere, ci sono stati tanti piccoli e grossi errori individuali. Gagliardini? Dopo la partita difficilmente parlo, c’è delusione da parte di tutti, sforzo enorme. A centrocampo avevamo numerose defezioni, nonostante questo potevamo portarla a casa. Dispiace, ma al tempo stesso nelle ultime 3 partite abbiamo capitalizzato poco. Abbiamo concesso anche tre gol e bisogna fare più attenzione. I dettagli fanno la differenza, ripeto questa cosa all’infinito, possono spostare un risultato e noi ne abbiamo pagato le conseguenze”.

“L’unica cosa che posso fare è continuare a lavorare per far crescere questo gruppo, questi dettagli non devono spostare in negativo il risultato. Continuiamo a lavorare da qui alla fine della stagione. La forza i ragazzi l’hanno avuta, il Sassuolo è una squadra ostica. Ho visto anche i numeri, nonostante le difficoltà iniziali, abbiamo tenuto botta e creato tanto. Non ricordo parate da parte di Handanovic e abbiamo preso tre gol. Consigli ha fatto un’ottima partita, noi poco bravi a capitalizzare le occasioni. Se buttiamo questi punti, dobbiamo guardare a noi e cercare di capire il perché è capitato di perdere punti in maniera sciocca. Vinci a 4′ dalla fine e prendi gol, anche a Firenze è successo. Dobbiamo lavorare e alzare il livello. Dove possiamo arrivare sinceramente non lo so, mi piacerebbe saperlo. Quello che io voglio è che vinciamo le restanti 11 partite. La mentalità che voglio trasferire è quella di vincere. Poi se altre squadre sono più brave, tanto di cappello. Dobbiamo cercare di raggiungere il massimo e non avere rimpianti, stasera qualche rimpianto c’è”.