Ecco Fossone il nuovo lago di Milano

Il Fossone, il nuovo lago di Milano, è stato creato dall’associazione Italia Nostra (in sinergia con l’assessorato a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune) in via Novara, poco dopo lo stadio di San Siro, all’incrocio con via Caldera. Un vero lago, alimentato dal canale Villoresi, ottomila metri quadri di acque trasparenti circondate da prati e da un piccolo bosco. La piantumazione è recente, gli alberi non raggiungono ancora il metro, ma già si intravede il profilo e si può immaginare cosa diventerà in futuro.

L’idea di uno specchio d’acqua in questo punto di città, al limitare ma ancora dentro al confine urbano, è il primo saluto di Milano a chi entra e l’arrivederci a chi esce. Il Fossone rappresenta il recupero filologico del territorio. Una nuova oasi naturalistica-paesaggistica (dieci ettari in totale) per i milanesi, luogo verde dove perdersi osservando gli uccelli di passo, in questo momento si avvistano le anatre e le rondini che planano sull’acqua a caccia di insetti (le libellule hanno deposto da poco le uova, si schiuderanno fra un mese e mezzo), e gli anfibi (rane verdi e il celebre rospo smeraldino).

“È un luogo in divenire, oggi se ne può avere solo un piccolo assaggio, diventerà speciale nel tempo” dichiara Silvio Anderloni, direttore del Centro di Forestazione Urbana-Boscoincittà, il braccio operativo di Italia Nostra Milano Nord, che consiglia di ammirare il lago prima dall’alto della passerella ciclopedonale e solo dopo scendere e percorrere il sentierino che lo circonda. “Non si tratta solo della magia dell’acqua, il Fossone è parte di un ecosistema complesso, con una piccola zona di prateria, l’arbusteto e la fascia di bosco”, aggiunge Anderloni, sottolineando il forte legame con Boscoincittà, dall’altra parte della strada (al piacere della scoperta del lago si può aggiungere quello di una passeggiata dentro al grande bosco urbano), e con gli altri parchi di zona, Cave e Trenno, “cerniera ecologica di vitale importanza per il capoluogo lombardo”.