Lacrime di “Coccodrillo”: il necrologio dei vip

Ci sono “impieghi” ai quali nessuno penserebbe mai, ma che nella vita reale servono ad ottenere degli obiettivi; fra questi lavori c’è il giornalista necrologista, si tratta di un redattore specializzato nella stesura di quelli che nel gergo si chiamano “coccodrilli”, ovvero gli articoli biografici sui vip scritti e aggiornati ancor prima della loro morte e così pronti da mandare in stampa quando giunge la notizia della morte del personaggio stesso. In questo modo si è certi di battere la concorrenza e, in “gergo” giornalistico, “rimanere sul pezzo”.

Il necrologista di professione, chiaramente, trova pane per i suoi denti in grandi città come Milano, Torino o la Capitale, in cui ha anche la possibilità di intervistare gli interessati per aggiornare i propri articoli con notizie più recenti: qui le esequie e le pompe funebri di vip e personaggi celebri non mancano, così come agenzie di rilievo come Cattolica San Lorenzo, leader nel settore della cremazione a Roma.

Concentriamoci però sulla figura del necrologista che assume egli stesso l’appellativo di “coccodrillo”.

Come funziona un “coccodrillo”

Un “coccodrillo”, come abbiamo detto, nel gergo giornalistico rappresenta un articolo commemorativo per un personaggio noto da mandare in stampa alla notizia della sua morte. Ovviamente, l’esigenza nasce dai sempre più rapidi tempi che, oggi, richiede la comunicazione. Questi sono molte volte incompatibili con la stesura di un articolo in tempo reale. Nascono quindi gli archivi premorte dei necrologi, da aggiornare continuamente, su vip che attireranno l’attenzione pubblica. Un servizio televisivo o un articolo che appare, spesso, un’espressione di cordoglio sincera è in realtà frutto di vari anni di elaborazione e di una raccolta di notizie preparate in anticipo, in attesa della scomparsa del personaggio stesso. Probabilmente l’espressione “coccodrillo” nasce dal riferimento alle lacrime di coccodrillo che sono sincere solo apparentemente.

Il coccodrillo giornalistico è differente da altri necrologi in quanto non è solamente un elenco di date del personaggio famoso, ma è anche arricchito da dichiarazioni, da contributi fotografici e citazioni che esaltano le qualità del defunto.

Una redazione di necrologisti

Sembrerà strano, ma in tutte le testate giornalistiche esiste un’apposita redazione di necrologisti, uno staff vero e proprio che ha il compito di scrivere e mantenere aggiornati i file dei personaggi pubblici lasciando “in bianco” data e causa di morte, da inserire subito prima di mandare in stampa l’articolo.

Ovviamente re, presidenti, politici, sportivi e celebrità sono protagonisti di “coccodrilli” indifferentemente dall’età del personaggio. Inoltre, la redazione lavora giornalmente su tre fronti:

  • L’aggiornamento dei file;
  • La scrittura delle ultime informazioni sui morti reali;
  • I necrologi imprevisti su personaggi che non erano ancora in archivio.