Steriline: sistemi di compounding intelligenti per medicinali iniettabili

Azienda rinomata a livello internazionale, Steriline si occupa della produzione di linee complete per la lavorazione asettica di prodotti iniettabili, avendo tra i propri clienti società farmaceutiche di ogni parte del mondo. Questa realtà imprenditoriale di successo è nata alla fine degli anni ’80 in Lombardia, e più di preciso nella zona del lago di Como: qui ancora adesso sono localizzati gli impianti produttivi e la sede di Steriline, che pure è operativa in più di 50 Paesi in tutto il pianeta. La mission dell’azienda è quella di assurgere al ruolo di produttore di dispositivi per la lavorazione asettica privilegiato dall’industria farmaceutica: per raggiungere questo obiettivo ci si focalizza, tra l’altro, sulla promozione dei processi di specializzazione interni, con un occhio di riguardo nei confronti dell’ingegneria avanzata.

Che cosa vuol fare Steriline

Il traguardo che Steriline si propone di raggiungere è quello di mettere a disposizione dei propri clienti delle soluzioni studiate su misura, personalizzate a seconda delle diverse esigenze individuali, in grado di garantire i più alti standard di affidabilità, così che i clienti possano vedere assecondato il proprio bisogno di una maggiore efficienza e di una maggiore sicurezza. L’impresa comasca vanta un network costituito da quasi 200 professionisti tra partner esterni e dipendenti diretti, ai quali si devono aggiungere ben 40 rappresentanti di vendita che permettono di poter contare su una presenza di comprovata efficacia sul mercato mondiale. Sono oltre 1400 le macchine di Steriline presenti in tutto il mondo: non solo in Europa, ma anche in Asia e negli Stati Uniti. Non è un caso, d’altra parte, che allo stato attuale l’esportazione costituisca più del 90% del fatturato complessivo dell’impresa.

I prodotti di Steriline

Steriline si occupa della progettazione, della produzione, dello sviluppo e della distribuzione di un assortimento di soluzioni molto ampio, tra le quali rientrano applicazioni robotiche e meccaniche per la lavorazione asettica di prodotti sia tossici che non tossici in carpulle, fiale, flaconi o siringhe. L’azienda si propone come fornitrice unica di soluzioni di macchinari destinati al confezionamento primario di medicinali iniettabili. Le linee di riempimento in asettico sono in grado di assecondare le esigenze e le caratteristiche dei processi più vari e di qualsiasi genere di dispositivo: tra gli altri, vale la pena di menzionare i tunnel di depirogenazione, le macchine per il lavaggio, le macchine per la decontaminazione esterna e le macchine riempitrici e ghieratrici.

Le soluzioni di Steriline Robotics

Il comparto di Steriline Robotics è la dimostrazione della notevole spinta alla crescita del marchio grazie all’innovazione. Tale obiettivo è reso possibile anche in virtù di una collaborazione strategica che è stata attuata con il Politecnico di Milano, che non è solo il più importante ateneo tecnico del nostro Paese, ma anche una delle istituzioni accademiche più rilevanti a livello mondiale nel settore dello sviluppo e della progettazione. Steriline dal 2012 fa parte della Fondazione Politecnico di Milano in qualità di partecipante istituzionale: si tratta di una fondazione, sorta quasi 20 anni fa, che si propone di fornire un valido contributo all’innovazione e che gode dell’impegno congiunto di aziende importanti, di istituzioni comunali e regionali e del Politecnico di Milano. Tutti uniti verso un obiettivo primario, vale a dire il miglioramento del contesto amministrativo, produttivo ed economico.

Steriline Robotics tra passato e presente

Steriline Robotics è stata creata nel 2014, ed è il comparto attraverso il quale l’azienda si occupa della produzione e della fornitura di ICS: si tratta di sistemi di compounding intelligenti destinati alla preparazione di medicinali iniettabili nei centri di compounding e negli ospedali. Questa è senza alcun dubbio una delle sfide più interessanti dal punto di vista dello sviluppo commerciale futuro dell’azienda, che ha intrapreso e promosso numerose iniziative nel contesto dell’incubatore PoliHub della Fondazione Politecnico: una consiste nel progetto di spin-off dell’ateneo sulla visione artificiale e sulla robotica, da cui poi è scaturita proprio la nascita di Steriline Robotics. Ma altri progetti di rilievo sono quelli che riguardano la ricerca nel settore della fluidodinamica, nello specifico attraverso uno studio basato sulla diffusione negli isolatori del VHP. Non va dimenticato, poi, il costante impegno per il miglioramento dell’organizzazione e della struttura aziendale.