Bonera prudente: siamo là in alto, lavoreremo per restarci il più a lungo possibile

È un Milan da scudetto? Sulla carta ci sono squadre che hanno speso di più e sono maggiormente attrezzate, ma questo gruppo può fare tanta strada. Il Milan vince anche con Daniele Bonera in panchina. L’ex difensore al San Paolo si è trovato in panchina dopo il forfait di Pioli e vice causa covid. Il 3-1 entusiasma. “E’ una vittoria importante, lavoriamo nella direzione giusta”, ma “è prematuro parlare di qualcosa che si assegnerà a maggio”. Bonera è prudente. “Abbiamo a disposizione una grande rosa, questo cammino parte da lontano. Siamo consapevoli che siamo là in alto, lavoreremo per restarci il più a lungo possibile ma siamo soltanto all’ottava giornata”.

A guastare la festa l’uscita anticipata dal campo di Ibra. “Aveva il ghiaccio nella parte posteriore della coscia, sembra un problema muscolare ma l’entità non la conosciamo. Non è solito uscire dal campo, vediamo nei prossimi giorni gli esami” spiega Bonera.

Tornando allo scudetto Bonera ammette. “Ci sono troppe partite a disposizione. Ci sono squadre che hanno investito e sono state costruite per vincere il campionato, noi non siamo stati costruiti per vincere subito, il nostro percorso ci permettere di crescere piano piano, può essere un vantaggio ma è prematuro”. Ma… “Siamo migliorati molto anche nella preparazione alle partite, l’attenzione di ogni giocatore è sempre alta. Questi miglioramenti ci fanno guardare al futuro con grande ambizione, non voglio ripetermi ma siamo una squadra che ha l’obbligo di migliorarsi ma non di vincere. Vediamo come andranno le prossime partite. La consapevolezza deve aumentare ogni allenamento, il fatto di avere giocatori così disponibili ci dà consapevolezza ma il campionato è infinito”.