La donna di Cisliano dopo avere ucciso la figlia ha chiamato il compagno

Emergono ulteriori particolari sull’infanticidio avvenuto a Cisliano dove una donna di 41 anni ha ucciso sua figlia, una bimba di 2 anni. L’omicidio è avvenuto nella notte in via Mameli. Secondo quanto riferisce Repubblica, la quarantenne avrebbe chiamato il compagno, padre della bambina, da cui si stava separando, dicendogli: “Nostra figlia non esiste più”. E’ stato l’uomo a chiamare i soccorsi.

I militari sono entrati da una finestra perché la porta di casa era chiusa dall’interno e hanno trovato il corpo senza vita della piccola. La piccola vittima sarebbe morta in casa e non avrebbe segni di violenza sul corpo. Sul posto la madre.

Dopo il delitto la donna si è autoinferta delle ferite, ma non gravi. E’ stata ricoverata in codice giallo all’ospedale di Magenta (Milano) ed è piantonata dai Carabinieri. Sul luogo si sono recati il pm della procura di Pavia Roberto Vincenzo Oreste Valli e il medico legale.