Prestiti Personali e Prestiti per Imprese: alcune info che ti potrebbero essere utili

Il mondo dei prestiti è un mondo complesso: alcune guide online ci offrono interessanti panoramiche sulle migliori soluzioni del momento e non è mai semplice individuare la miglior finanziaria sul mercato e l’offerta che  meglio si adatta alle nostre esigenze quando siamo alla ricerca di un finanziamento per la nostra attività d’impresa, oppure di un prestito personale

Per non parlare dell’ingarbugliato mondo dei finanziamenti a fondo perduto, un mondo intricato, fatto di bandi, normative, dettagli in ambito fiscale, che di solito è comprensibile soltanto agli addetti ai lavori.

ComeottenereunPrestito.it è uno dei tanti siti internet che in Italia nasce per rendere tutto questo un po’ più semplice, più fruibile dunque anche ai cittadini meno esperti: guide, approfondimenti e curiosità sul mondo dei prestiti e dei finanziamenti a fondo perduto sono disponibili gratuitamente sul sito.

Cosa dobbiamo sapere se stiamo per chiedere un prestito personale 

Prima di tutto quando chiediamo un prestito personale dobbiamo sapere che ci verrà richiesta un’apposita documentazione, pertanto non possiamo non avere a portata di mano:

  • Documenti relativi al nostro reddito
  • Codice Fiscale e un Documento d’identità valido
  • Documento attestante indirizzo di domicilio/residenza

Dopodiché verranno presi in considerazione diversi fattori, ad esempio il tasso di interesse che di fatto è l’elemento principale dell’accordo che il privato cittadino concluderà con la banca oppure con la finanziaria alla quale ha deciso di rivolgersi.

Altro dato importante, è capire se il prestito è finalizzato oppure no, così come è importante capire la durata del prestito e dunque in quanto tempo dovremo restituire la somma richiesta. 

Chi eroga il prestito dal canto suo verificherà le effettive capacità di solvenza del richiedente, a quel punto prenderà una decisione sui dati in possesso e su eventuali garanzie

Per quanto riguarda invece il prestito a supporto di un’attività d’impresa?

Qui la situazione si fa più complessa, perché la scelta della banca, o comunque dell’istituto finanziario di riferimento può far la differenza per l’imprenditore. 

Sempre meglio affiancarsi a enti capaci di dare consigli, a livello di prospettive del proprio business, piuttosto che semplicemente in grado di erogare la cifra richiesta.

Anche qui diventa fondamentale capire se il prestito è finalizzato all’acquisto di beni, macchinari o comunque ad un qualcosa di utile per l’azienda oppure no, e soprattutto occhio ai tassi d’interesse!

Tutta la documentazione in ambito prestiti per imprese ruota attorno ai dati del legale rappresentante, e soprattutto al bilancio e all’effettiva situazione relativa alla cassa della vostra azienda, e dunque alle reali capacità di solvenza del debito.
Un ultima questione che interesserà all’ente erogatore del prestito è senza dubbio l’effettivo cashflow che l’attività d’impresa per la quale richiedete il finanziamento sarà in grado di generare o che comunque ha già realizzato negli anni precedenti.