Il boato del Meazza rossonero: vittoria da batticuore per il Milan, di quelle che pesano come un macigno

Che Milan. La squadra di Pioli si risveglia prima in classifica (in attesa che scenda in campo il Napoli) e sopra l’Inter sconfitta dalla Lazio. Il Diavolo si dimostra più forte degli infortuni, dei guai e di un primo tempo da incubo. Il Milan di Pioli vince in rimonta. Passa da 0-2 a 3-2 contro il Verona. Mister Pioli può essere soddisfatto per il carattere mostrato dai suoi, in vista della sfida decisiva in Champions contro il Porto. Lo spirito c’è e il match-winner, alla fine, risulta Castillejo, uno che sembrava ai margini del progetto rossonero.

Al fischio finale arriva il boato del Meazza rossonero. Arriva una vittoria da batticuore per il Milan, di quelle che pesano come un macigno. Il Verona continua nel suo tabù: mai vittorioso a San Siro. “Siamo stati bravissimi – commenta Pioli – con uno sforzo davvero da apprezzare. Nel primo tempo il Verona era più pronto e reattivo, anche se siamo stati sfortunati su un rimpallo in occasione del primo gol. Ma all’intervallo ho visto facce convinte nei giocatori, chiaro che dovevamo mettere più qualità e più intensità. Sono tre punti importantissimi, grazie anche ai nostri tifosi che ci hanno dato molto. Per ottenere un grande obiettivo devi pensare in piccolo, ovvero alla singola partita. Abbiamo disputato le prime 8 giornate a un buonissimo livello, dopo la Champions penseremo alla prossima, cercando di restare competitivi fino alla fine. Anche con tante assenze offriamo prestazioni di spessore, perché abbiamo molti giocatori forti. Ibrahimovic è un giocatore di intelligenza, presenza e qualità superiori. Speriamo che ne possa giocare tante da qui alla fine”.

Samu Castillejo viene elogiato dall’allenatore. “Castillejo è un esempio, le mie scelte lo hanno penalizzato ma lui non ha mai smesso di lavorare. È molto dentro al gruppo e ha dimostrato il suo valore. Il nostro segreto è che tutti si fanno trovare pronti quando vanno in campo”.

Se la condizione di Ibrahimovic è confortante in vista della trasferta di Champions a Oporto, l’allarme arriva da Ante Rebic. Ennesimo guaio fisico per il Milan, quello capitato al croato. Rebic ha stretto i denti ed è andato in campo, ha lottato per 36 minuti e poi s’è steso sul terreno di gioco. Caviglia sinistra distorta. Oggi si comincerà a capire se ci sono possibilità di vederlo in Portogallo, per ora si può solo sperare che il problema non sia serio. E che Leao risponda sempre presente, come ha fatto contro il Verona entrando a freddo: insieme a Castillejo, è stato proprio Rafa a cambiare la storia della gara.