Cos’è e come funziona la rassegna stampa? Tutto quello che c’è da sapere sulle attività di press review

Facile a dirsi, ma meno a farsi. Tutti conoscono il concetto di rassegna stampa, ma in pochi conoscono davvero finalità, metodi e sfaccettature di questo classico e indispensabile strumento della comunicazione.

Con questo articolo, vogliamo aiutarti a far luce su significati, impieghi e modalità di realizzazione di una perfetta rassegna stampa.

Vuoi saperne di più? Allora prosegui nella lettura!

Rassegna stampa: la definizione

Il termine rassegna stampa (o press review in inglese) indica l’analisi e confronto di molteplici mezzi di informazioni.

La rassegna stampa – come suggerisce il nome stesso – nasce in relazione alla carta stampata e alle notizie riportate su giornali e quotidiani. Da anni, però, il concetto si esteso, abbracciando anche l’informazione radiotelevisiva e, poi, quella diffusa a mezzo web. Internet e, in particolare, i social network hanno rappresentato una grande rivoluzione da questo punto di vista, aggiungendo un enorme numero di voci e di possibili fonti.

Rassegna stampa: a cosa serve esattamente?

Le finalità di una rassegna stampa possono variare molto, a seconda del pubblico al quale essa si rivolge e del tipo di dati o di informazioni che se ne intendono ricavare.

Lo scopo della rassegna stampa nel mondo della comunicazione

Lo scopo tradizionale di una rassegna stampa è quello di raccogliere le notizie più significativo della giornata e di confrontare il modo in cui queste vengono descritte sui vari media considerati (una selezione di quotidiani o rivisti oppure un network di siti web, solamente a titolo di esempio).

In questo caso, il pubblico al quale la rassegna si rivolge può essere rappresentato tanto da un piccolo gruppo di addetti ai lavori all’interno di una agenzia di comunicazione, tanto dal grande pubblico di radio e televisione.

Lo scopo della rassegna stampa nel mondo dell’editoria

Anche chi si occupa di produrre notizie e inchieste giornalistiche utilizza la rassegna stampa come uno strumento di lavoro quotidiano. All’interno delle redazioni la press review rappresenta una delle attività svolte con cadenza giornaliera, con il duplice fine di analizzare tutte le fonti disponibili per nuove possibili notizie da coprire e di analizzare il palinsesto proposto dai principali competitor.

Lo scopo della rassegna stampa nel mondo del marketing

Per i business di medie e grandi dimensioni, la rassegna stampa assume spesso una funzione completamente inedita, trasformandosi in un mezzo di “media monitoring”. Con questo termine si intende l’attento monitoraggio delle citazioni e delle notizie pubblicate attorno ad un particolare brand, prodotto o servizio su tutti i media, tradizionali e non, allo scopo di valutare il sentiment dell’opinione pubblica e la reputazione del marchio in questione.

In questo caso, l’attività di rassegna stampa può assumere anche il nome di press clipping, termine con il quale si intende la selezione di articoli, passaggi e menzioni del marchio monitorato, operata in genere sulla base della presenza di determinate parole chiave (in genere il nome del brand e del suo prodotto, ma anche quello di specifici eventi, personaggi pubblici o settori produttivi).

La finalità ultima di questa tipologia di rassegna stampa può riguardare la tutela della reputazione di un marchio, ma anche la valutazione degli effettivi risultati prodotti da una campagna di marketing. In ultimo, il press clipping può essere impiegato anche per monitorare le attività della concorrenza e dedurne le strategie.

Come realizzare una press review?

Come si dà vita ad una rassegna stampa nella pratica?

Prima di scoprire quali strumenti adoperare per semplificare questa attività, è fondamentale distinguere tra le due diverse tipologie di fonti principali: la carta stampata (giornali, riviste e quotidiani) e il web (portali di informazioni, blog e social network).

Tips per la rassegna stampa tradizionale

Realizzare una rassegna stampa tradizionale, un tempo, voleva dire armarsi di pazienza e immergersi nell’analisi di tutte le principali testate del giorno, alla ricerca dei pezzi e dei passaggi di interesse. L’attività si articolava quindi in una successiva fase di ritaglio degli articoli e di loro organizzazione all’interno di una presentazione ordinata.

Oggi questa attività è divenuta molto meno laboriosa e dispendiosa, grazie alla nascita di tool e applicativi pensati appositamente per la rassegna stampa.

Tra i software online per la rassegna stampa di quotidiani, giornali e riviste vi è ad esempio Simulnews. Questo strumento nasce come gestore per gli abbonamenti alla versione digitale delle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali, trasformandosi poi in un applicativo ricco di funzionalità pensate per agevolare le attività dei professionisti del mondo dell’informazione.

Con Simulnews, nella pratica, è possibile sottoscrivere un abbonamento a tutti i giornali di proprio interesse (scegliendo tra un palinsesto tra i più ampi disponibili online). Oltre ad avere la possibilità di consultare l’edizione “fresca di stampa” di tutte le testate alle quali si è abbonati, con Simulnews diventa possibile dar vita a impeccabile rassegne stampa con pochi click.

Questo tool online permette infatti di effettuare ricerche per parole chiave tra tutti gli articoli di un giornale, di ritagliare, salvare e condividere pezzi o passaggi di interesse e, addirittura, di impostare alert automatici per ricevere comodamente via email la segnalazione di nuove citazione di un termine o di un argomento di proprio interesse.

Come dar vita ad una rassegna stampa basata su fonti online

Le attività di rassegna stampa e press clipping che coinvolgono anche i mezzi di informazione online presentano un grado di complessità molto elevato, legato all’enorme mole di materiale prodotto e riversato sul web a ciclo continuo, da ogni angolo di Italia e del mondo.

Tenere sotto controllo tutte le voci che si sovrappongono attorno ad un determinato tema o brand diventa così un’impresa pressoché impossibile.

Fortunatamente, strumenti come il noto Talkwalker rendono questa attività questione di pochi click: il tool è in grado di effettuare analisi a livello globale e in ben 187 lingue diverse su una miriade di canali di informazioni online, alla ricerca di menzioni di un marchio o di uno specifico argomento di interesse. Nato come strumento per l’analisi del sentiment del pubblico e per il media monitoring, Talkwalker si presta perfettamente all’impiego come piattaforma per la rassegna stampa impiegando come fonti giornali online, siti di informazione, blog, social network e, nei piani di abbonamento più avanzati del tool, persino network radiotelevisi internazionali.