Napoli-Milan, battaglia-scudetto che mancava da 30 anni

Napoli e Milan stanno decisamente contribuendo a rendere questo campionato più affascinante di quanto ci saremmo mai aspettati. Prima dell’inizio della stagione le favorite per la vittoria finale erano considerate l’Inter e la Juventus, che, secondo i più, disponevano delle squadre più forti della Serie A. I nerazzurri stanno dimostrando di essere in grado di bissare lo scudetto ottenuto lo scorso anno, mentre la Juventus, seppur non ancora del tutto fuori dai giochi, ha riscontrato diverse difficoltà, che la stanno portando a guardarsi le spalle dalle inseguitrici per un piazzamento valido per la Champions League. Il Napoli, dopo il quinto posto della stagione precedente e dopo un mercato estivo non esattamente entusiasmante, è andato ben oltre le aspettative, riuscendo anche ad imporsi al vertice della classifica nella prima parte di stagione.

L’arrivo di Luciano Spalletti, fermo da due stagioni, ha dato nuova linfa alla squadra azzurra, che nelle prime 10 giornate di campionato, complice anche l’avvio titubante dell’Inter, aveva dato la netta sensazione di poter dominare la Serie A. Con l’inizio della fase a gironi dell’Europa League, e anche con una buona dose di sfortuna per quanto concerne gli infortuni, il ritmo forsennato del Napoli è naturalmente calato, portandolo alle spalle delle due milanesi. L’eliminazione dall’Europa League per mano del Barcellona, quella dalla Coppa Italia per mano della Fiorentina ed una serie di risultati altalenanti in campionato avevano quasi spazzato via le speranze dei tifosi. Tuttavia, con le difficoltà riscontrate anche dal Milan e dall’Inter, la squadra di Spalletti è pienamente rientrata in carreggiata e ora, contro i rossoneri, si giocherà la possibilità di piazzarsi al primo posto.

Dall’altra parte, il Milan di Stefano Pioli, probabilmente anche ingiustamente, era stato poco considerato per la vittoria finale prima dell’inizio della stagione. Nonostante la stagione straordinaria dello scorso anno, terminata con la seconda posizione in campionato e con il conseguente ritorno in Champions League, in pochi hanno creduto alla consacrazione dei rossoneri. Il Milan, partita dopo partita, ha dimostrato di poter lottare fino alla fine per riportare lo scudetto a Milanello. Nonostante qualche flessione, considerando anche il quarto posto ottenuto nella fase a gironi della Champions League e la conseguente eliminazione da tutte le competizioni europee, i ragazzi di Pioli non hanno mai mollato la presa, dando del filo da torcere al Napoli e all’Inter.

Il match di domenica sera, allo Stadio Diego Armando Maradona, potrebbe essere un crocevia importantissimo, così come lo è stato nel lontano 1 maggio del 1988, quando il Milan, proprio in casa del Napoli di Maradona, sorpassò in classifica i partenopei grazie ad una vittoria per 3-2. A prescindere dal risultato finale il discorso relativo allo scudetto sarà ancora aperto per entrambe, ma dal punto di vista morale una sconfitta potrebbe giocare brutti scherzi. Il gioco e la qualità delle due squadre ci fa pensare ad una partita ricca di azioni da gol e di emozioni, ma, memori della gara d’andata e del peso specifico di questa sfida, non si esclude la possibilità di assistere ad una partita bloccata con tanto tatticismo da parte di entrambe le squadre. La previsione di un match spettacolare durante tutti i 90 minuti è comunque quella più accreditata: fino a questo momento in Serie A il Napoli non ha preso gol in 20 dei 27 primi tempi disputati, quindi Napoli-Milan potrebbe risolversi nel secondo tempo. Per Pioli, che non ha ancora mai vinto in carriera uno scontro diretto con Spalletti, potrebbe essere l’occasione perfetta per trovare il primo successo in questo senso.