Sette spazi per dare una “casa” alle associazioni e ai volontari

Animare i quartieri, coinvolgere i cittadini e supportare le associazioni e i volontari che lavorano in città. È questo l’obiettivo delle Case delle associazioni e del volontariato, presidi territoriali e luoghi di animazione del tessuto associativo, in cui le organizzazioni iscritte accedono gratuitamente per svolgere attività a favore della comunità e in coerenza con la propria missione. Le Case offrono ai loro iscritti postazioni di lavoro a rotazione e spazi per organizzare corsi di formazione, attività socio-ricreative, laboratori e incontri pubblici. Le associazioni, oltre all’opportunità di usufruire degli spazi, hanno la possibilità di incontrare altre realtà associative e ricevere informazioni utili sulle opportunità per il Terzo settore.

Gli spazi pubblici attualmente adibiti a Case delle associazioni e del volontariato sono sette e si trovano in via Marsala 8 (Municipio 1), via Miramare 9 (Municipio 2), via Saponaro 20 (Municipio 5), via Balsamo Crivelli 5 (Municipio 6), piazza Cesare Stovani 3 (Municipio 7), via Felice Orsini 21 (Municipio 8), via Bovisasca 173 (Municipio 9). Per informazioni sulle attività e sulle modalità di iscrizione presso ciascuna Casa, le associazioni possono scrivere all’indirizzo della Casa del municipio di riferimento.

Case delle associazioni e del volontariato

Le Case sono oggi il luogo in cui si sancisce la collaborazione tra Amministrazione pubblica, Terzo Settore e cittadini, uno spazio aperto a chi crede nel welfare di comunità e nella collaborazione virtuosa tra pubblico e privato sociale.

In considerazione del loro valore sociale la Direzione Welfare e Salute ha avviato una co-progettazione con On!-Srl Impresa sociale, Itinerari paralleli e CSV Milano per promuovere e rilanciare le Case come spazi di comunità. Dopo una prima fase di ascolto, le associazioni iscritte alle Case sono state coinvolte in un percorso di formazione tenuto da professionisti del settore. Un’occasione non solo per accrescere le competenze dei singoli volontari, ma anche per creare nuove relazioni tra realtà associative che operano su tematiche affini o che desiderano mettere le loro competenze a servizio della comunità. Le Case sono inoltre divenute uno spazio di sperimentazione grazie ai “Living lab”, laboratori aperti e creativi, in cui le associazioni collaborano per costruire soluzioni innovative.