I milanesi apprezzano il forno ma non tutti amano pulirlo

Nella città dei single per eccellenza si ama mangiare fuori casa. Ma spesso non si può e quindi si deve ricorrere alla propria cucina ed in particolare al forno, utilissimo ad esempio per riscaldare una pizza appena acquistata al supermercato. A Milano usare il forno tocca sia alle donne sia agli uomini e ciò vale anche per la pulizia di questo prezioso elettrodomestico. Parlando con i tecnici specializzati nella riparazione degli elettrodomestici del sito assistenza-ael.it abbiamo carpito qualche segreto per pulire il forno.

Pulire il forno è essenziale non solo per igiene ma anche per evitare di dovere ricorrere con maggiore frequenza all’assistenza per gli elettrodomestici. Del resto senza avere il forno pulito a puntino, si fa una magra figura in particolare se si invitano amici a cena.

Il milanese è preciso, efficiente e, nonostante, non ami tanto cucinare, quando usa i suoi elettrodomestici ci tiene a farlo bene. Del resto, sottolineano i tecnici di A & L Assistenza Elettrodomestici Lombardia Srls, pulire il forno è un “lavoro sporco” ma va fatto e serve anche per mantenerlo efficiente. Questo elettrodomestico è effettivamente quello che si sporca di più e peggio. La pulizia e la manutenzione sono richieste in maniera costante.

Per il pulire il forno si può optare per prodotti specifici, facilmente reperibili nei negozi sia fisici sia online, sia ricorrere ai trucchi della nonna, ovvero ai rimedi naturali. Si può ad esempio fare uso del limone grazie al suo potere sgrassante e alla sua acidità. Si riscalda il forno a media temperatura, si sistema all’interno una teglia con bordi alti con dentro acqua e il succo di tre limoni. L’acqua ed il succo del limone evaporano con il calore e così si ammorbidiscono le incrostazioni. Trascorsa mezz’ora si spegne il forno. Oltre a sportello e guarnizioni, le superfici interne si possono pulire con un panno inumidito nel liquido ancora caldo. Poi si asciuga con un panno asciutto.

Tutti abbiamo in casa dell’aceto. Ecco un altro valido alleato per pulire il forno ed evitare che si formino cattivi odori. Si mette il forno a 120°. Si inserisce un tegame con aceto e acqua in parti uguali. Si lascia il tutto per quindici minuti e poi si spegne. Non bisogna attendere che il forno sia completamente freddo! Si va quindi a scrostare le incrostazioni avvalendosi di un panno umido. Se non vengono via in modo facile si può aggiungere sale grosso.

Abbiamo finito? Naturalmente non è così! Bisogna pulire il vetro del forno. Del resto un vetro brillante consente di controllare adeguatamente la cottura senza dovere aprire il forno di continuo… Si fanno ammorbidire le incrostazioni con lo sgrassatore per forno. Poi si va con il panno. Oppure si ricorre al bicarbonato da versare in una bacinella. Si mette acqua per ottenere la pastella. Si passa quindi sul vetro con un pennello o un panno. Si lascia agire per una ventina di minuti. E poi si rimuovono macchie e sporco con il panno in microfibra per non fare formare gli aloni.

Altra parte fastidiosa da pulire corrisponde alle griglie del forno. Ma sempre con i consigli dei tecnici specializzati nella riparazione degli elettrodomestici di assistenza-ael.it possiamo sapere come operare in modo facile e veloce. Se rimangono le tracce di sporco queste con il trascorrere del tempo si incrostano. Quindi si deve pulire bene le griglie del forno. Bisogna munirsi di spruzzatore, aceto bianco, spugnetta abrasiva per pentole e bicarbonato di sodio. Si mette aceto nello spruzzatore. Le griglie si poggiano nel lavandino e si va a spruzzare l’aceto (bisogna abbondare). Si versa il bicarbonato sulle griglie e si lascia agire dieci minuti. Si apre l’acqua calda e si lasciano le griglie a bagno maria per dieci minuti. Con la spugnetta si rimuovono le incrostazioni. Si risciacqua, si fa asciugare e tutto torna pulito come nuovo.