Cosa sono i bulloni e le varie tipologie

I bulloni appartengono a una categoria di elementi di fissaggio, utilizzati con i dadi al fine di assemblare tra loro due componenti non filettate. Il loro uso semplice li ha resi idonei a svolgere un ruolo fondamentale nella produzione di strutture d’acciaio e di massa. Di seguito cercheremo di capire meglio in cosa consiste e a cosa servono. Per informazioni più dettagliate si consiglia di consultare la pagina al seguente link di riferimento: https://www.bulloneriavilla.it/.

Come sono formati i bulloni

La struttura dei bulloni presenta una testa e un corpo di forma cilindrica, con una filettatura esterna in una parte della loro lunghezza. La parte con diametro maggiore è quella della testa, con una forma ideata per combaciare con i relativi strumenti di serraggio. La testa può essere impiegata anche per altre funzioni come il blocco del bullone stesso in posizione evitando la rotazione e distribuire sulla superficie di contatto il carico di serraggio.

La filettatura è caratterizzata da una struttura elicoidale avvolta attorno al corpo del bullone che converte in lineare il movimento rotatorio, garantendo in tal modo il serraggio ottimale dei componenti di fissaggio. Le filettature possono presentare forme diverse. Le filettature per bulloneria cambiano a seconda della forma dell’elica e alla misura, ad esempio la filettatura Whitworth in pollici, la filettatura ISO in metri e la filettatura GAS in pollici. I bulloni possono, anche, essere filettati solo in modo parziale, in questo caso si ha una parte, nell’area inferiore della testa, completamente priva di filettatura chiamata spalla o gambo, che può essere diversa in corrispondenza al tipo di bullone.

Tipologie di bulloni

In base alle loro applicazioni i bulloni si distinguono in forme differenti.

Bulloni esagonali larghi per carpenteria

Questa categoria di bulloni di forma esagonale larga vengono realizzati per collegamenti strutturali in acciaio. Generalmente presentano un gambo più corto rispetto alla tipologia dei dadi esagonali comuni.

Bulloni a testa quadra

La tipologia di bulloni progettati con testa quadra, sono stati per lungo tempo usati nel settore dei componenti di fissaggio. Successivamente sostituiti dai bulloni a testa esagonale per motivi di maggiore praticità e estetica.

Bulloni esagonali con flangia

I bulloni esagonali con flangia presentano una rondella e una testa di forma esagonale, con una superficie di contatto dentellata o liscia. Tali elementi di fissaggio vengono di solito impiegati per il bloccaggio, ad esempio, dei pannelli dei camion.

Al di sotto della testa la flangia forgiata permette di distribuire in modo ottimale il carico sulla superficie di contatto, evitando così l’utilizzo di una rondella. Questi modelli di bulloni risultano essere molto utili per compensare i fori disallineati di elementi che devono essere serrati. Possono essere caratterizzati da dentellatura nella zona di contatto per garantire di bloccare in modo ottimale il bullone in posizione.

Bulloni a testa tonda con quadro sottotesta

Nei lavori di falegnameria i bulloni che vengono prevalentemente usati sono quelli a testa tonda con quadro sottotesta, per eseguire operazioni di fissaggio di componenti metalliche al legno. Questa tipologia di bulloni presenta una filettatura che li rende idonei per applicazioni su metalli.

Sono progettati con una testa tonda, priva di qualsiasi tipo di innesto per chiave o cacciavite e una parte quadrata subito sotto di essa. Tale profilo quadrato sottotesta è progettato per coincidere con il relativo foro quadrato nei materiali da costruzione ed essere resistente alla rotazione quando mediante l’utilizzo di un dado l’assemblaggio è serrato. Questo modello di bulloni trova spazio, non solo per la loro funzionalità ma anche per l’estetica, poiché presentano un design gradevole a motivo della loro testa tonda.

Bulloni a testa esagonale

Il modello di bulloni a testa esagonale viene usato principalmente per effettuare le giunzioni, assieme alle rondelle e ai dadi esagonali, per poter distribuire il carico sui materiali, evitando che la testa del bullone venga tirata all’interno della connessione. Questa categoria presenta una superficie superiore piatta, una superficie di contatto piatta e sei facce ai lati anch’esse piatte.