Carte prepagate a confronto: le migliori per il 2023

Gli italiani scelgono sempre di più i pagamenti con la carta: secondo il report di Minsait Payments più del 50% degli abitanti del Bel Paese se potesse scegliere, pagherebbe tutto senza contanti, anche importi molto ridotti. Questa nuova abitudine degli italiani, si può chiaramente osservare anche nella crescita massiva di carte di credito, di debito e prepagate.

Queste ultime sembrano essere davvero in grande ascesa, proprio per la loro estrema praticità di utilizzo, la loro sicurezza e anche la comodità nei pagamenti online. Il mercato delle carte prepagate è vasto e risponde a tutte le esigenze degli utenti; quindi, ognuno può trovare la più adatta alle proprie spese.

Vediamo insieme le più scelte, a confronto in base ai servizi che offrono, costo del canone e possibilità di associarle a un conto corrente. Una delle carte più in voga negli ultimi anni è sicuramente la Revolut.

Banca lituana, la Revolut Bank, ha introdotto un prodotto sul mercato che qualche anno fa non aveva concorrenza in termini di app (comoda e intuitiva) che permette anche di investire in criptovalute, risparmiare all’interno di un salvadanaio virtuale, ricevere un cashback per acquisti di determinati brand e molto altro. Ma anche di servizio cambio valuta.

Ciò l’ha resa la carta ideale per chi viaggia molto e chi fa acquisti usando altre monete. È collegata a un conto, ha un piano base completamente gratuito e permette di risparmiare anche attraverso un programma di pseudo affiliazione. Giovane e pratica.

Un’altra carta molto competitiva è la Postepay, storica carta prepagata emessa dalle Poste Italiane. Per la maggior parte degli italiani è stata la prima carta prepagata con cui fare acquisti online negli anni in cui non era così comune e si era più diffidenti. Oggi ha saputo rinnovarsi, introducendo molte versioni, di cui anche una sostenibile dal punto di vista ambientale, la Postepay Green, in plastica di origine marina.

La Postepay rimane la preferita da chi vuole effettuare operazioni in sicurezza e con estrema praticità: la sua diffusione in qualunque settore merceologico dallo shopping online all’intrattenimento, basti pensare che esistono anche casino con Postepay come metodo di pagamento, la mantiene senza dubbio la più usata dagli italiani ancora oggi.

Poi c’è la Hype, altra carta con ottime recensioni degli utenti.Ha un IBAN italiano, canone gratuito e prelievi e bonifici gratuiti.Permette di vincolare soldi in un conto deposito senza spese e di investire.Unico svantaggio, il tasso di conversione con monete diverse dall’euro, decisamente sfavorevole. Infine, c’è la prepagata della ING, conto arancio. Zero costi di attivazione né di canone, possibilità di essere collegata a un conto corrente e limite di prelievo di 4.500€ al mese, abbastanza alto. Come principale svantaggio le commissioni di prelievo di 2€.