Marketing per Psicologi: come promuoversi e trovare pazienti sul web

Con la cosiddetta “legge Bersani” del 2006 che ha liberalizzato la concorrenza tra psicologi e l’abolizione dei tariffari minimi, anche questa categoria di professionisti è ricorsa al web per trovare nuovi pazienti da portare a studio.

La situazione attuale in Italia vede un alto numero di professionisti del benessere psicologico: si stimano oltre 100 mila tra psicologi, specializzandi e psicoterapeuti.

Un numero altissimo che mette in difficoltà la categoria, specialmente coloro che escono dall’università e partono da zero per trovare pazienti.

In questo articolo vogliamo dare qualche consiglio utile a psicologi e psicoterapeuti, per sfruttare le potenzialità del web e non affidarsi esclusivamente ai portali di settore.

I portali di riferimento per psicologi e psicoterapeuti

Cercando uno psicologo sul web si nota subito che i risultati di ricerca di Google consigliano sempre, almeno nei primi 3-4 risultati, dei portali di settore. Si tratti di siti che per ogni città o specializzazione consigliano dei professionisti iscritti, i quali per apparire devono pagare un abbonamento su base mensile o annuo.

Questa soluzione è quasi d’obbligo per un giovane psicologo alle prese con la libera professione e con l’urgenza di trovare nuovi pazienti.

Certamente questi strumenti di marketing offrono opportunità ma anche alcuni limiti. Ecco un esempio: se una persona cerca uno psicologo a Torino e visita uno di questi portali, si troverà davanti agli occhi una lista di professionisti, e tra i criteri di scelta uno sarà proprio la tariffa per ogni seduta.

Questi portali, in definitiva, tendono a mettere sullo stesso piano tutti i professionisti: quelli giovani e poco esperti con altri che vantano anche 20 anni di esperienza. Questo perché, tra i vari limiti, c’è anche quello di non poter inserire una descrizione esauriente della propria formazione e delle esperienze.

Tutto questo, invece, è possibile mettendo online un proprio sito web.

Pubblicità per psicologi tramite un sito web personale

Una soluzione alternativa ai portali di settore è rappresentata dal sito web. Può trattarsi di un semplice sito con poche pagine e magari una sezione blog: sarà più che sufficiente per mostrare ai potenziali pazienti la propria formazione accademica e professionale, il curriculum vitae e tutte le informazioni necessarie per farsi conoscere meglio.

Il problema di avere un sito web è che se lo psicologo di turno non è conosciuto, specialmente agli inizi farà fatica a intercettare nuovi pazienti sul web.

Una soluzione spesso adottata dai professionisti del marketing per psicologi è quella di fare delle campagne Google ADS su base locale. Se ad esempio una psicologa di Pavia vuole farsi conoscere tra gli abitanti della cittadina lombarda, potrà avviare una campagna pubblicitaria su Google e mostrare i propri annunci AdWords solo per chi cerca una psicologa in quel di Pavia.

L’accoppiata sito web/campagna pubblicitaria, quindi, rappresenta una valida alternativa ai portali specializzati e consente nel tempo di affermare il proprio nome, favorendo così il passaparola e uno studio pieno di nuovi pazienti.