Milano investe sul futuro: inaugurata la nuova strada scolastica in via Enrico de Nicola
L’Amministrazione comunale di Milano prosegue il suo impegno nella trasformazione dello spazio pubblico, rendendolo sempre più a misura di bambine e bambini. In questo contesto, è stata inaugurata una nuova strada scolastica in via Enrico de Nicola, situata tra i quartieri Barona e Sant’Ambrogio, all’interno del Municipio 6. L’iniziativa rientra nel programma “Piazze Aperte per ogni scuola”, un progetto promosso dal Comune di Milano in collaborazione con l’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio (AMAT), Bloomberg Associates e Global Design Cities Initiative.
L’avviso pubblico ha riscosso grande partecipazione, raccogliendo 87 proposte provenienti da ben 250 scuole e coinvolgendo attivamente diverse realtà cittadine: 3 associazioni di commercianti, 86 associazioni di genitori, 82 comitati di quartiere, 64 istituzioni pubbliche e private, 144 associazioni o cooperative sociali, 84 commercianti, 14 istituzioni religiose, 64 aziende e 63 singoli cittadini. L’obiettivo principale del progetto è aumentare la sicurezza e il benessere di chi frequenta gli spazi adiacenti alle scuole, promuovendo la socialità e la vivibilità del territorio.
Un nuovo spazio per la comunità
L’area interessata dall’intervento copre circa 800 metri quadri ed era precedentemente adibita a parcheggio di fronte al plesso scolastico “De Nicola”. Grazie a un processo di rigenerazione urbana e a un percorso partecipativo nato dal basso, lo spazio è stato restituito alla cittadinanza come area pedonale sicura e attrezzata per il gioco e la socialità. Il Comune di Milano, AMAT e le scuole locali hanno lavorato in sinergia per coinvolgere attivamente i bambini e le bambine nella progettazione dello spazio, rendendoli protagonisti del cambiamento.
L’intervento di urbanistica tattica ha previsto la pedonalizzazione dell’ex parcheggio, la messa in sicurezza della pavimentazione e l’installazione di nuovi arredi urbani. In particolare, sono state collocate 25 panchine, 33 piante rampicanti, due tavoli da picnic, due tavoli da ping pong e sono state dipinte sia la galleria sia l’area centrale della nuova piazza. L’obiettivo è quello di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove i più piccoli possano giocare in sicurezza e le famiglie possano incontrarsi e trascorrere del tempo all’aperto.
L’arte e la narrazione per valorizzare lo spazio urbano
Uno degli elementi distintivi del progetto è stato il coinvolgimento di Netflix, che ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa attraverso l’agenzia creativa We Are Social e Affari Pubblici. L’azienda ha messo a disposizione la propria esperienza nello storytelling per dare vita a un racconto illustrato, realizzato in collaborazione con i bambini e le bambine della scuola e con l’artista Camilla Falsini. Il risultato è “Il Camminastorie – L’incredibile Viaggio di Endry il Serpendrago”, una narrazione visiva che si sviluppa all’interno della nuova piazza, arricchendola di colori e significati.
Il percorso partecipativo che ha portato alla realizzazione di questa opera ha preso il via lo scorso luglio, quando la Società Cooperativa Sociale Spaziopensiero Onlus ha avviato una serie di laboratori espressivi e sensoriali in collaborazione con i docenti della scuola. Attraverso sei workshop creativi, i bambini e le bambine hanno esplorato il proprio quartiere, fornendo spunti e suggestioni che l’artista Camilla Falsini ha poi reinterpretato in chiave illustrativa. Questa sinergia tra creatività infantile e arte visiva ha permesso di trasformare un’area urbana in uno spazio unico e fortemente identitario.
Un modello di città più inclusivo e sostenibile
L’inaugurazione della nuova strada scolastica rappresenta un ulteriore passo avanti verso una Milano più inclusiva, sicura e a misura di comunità. “Una nuova e bellissima piazza per le bambine e i bambini del quartiere, che racconta la visione e l’impegno di questa Amministrazione nel voler co-progettare spazi pubblici a misura di ogni persona”, ha dichiarato l’Assessora ai Quartieri e alla Partecipazione, Gaia Romani. “Siamo consapevoli che questi interventi, come le piazze aperte e le strade scolastiche, necessitano di tempo per essere pienamente accolti dalla cittadinanza, ma crediamo fermamente che questa sia la direzione giusta per costruire una Milano più giusta, democratica e sicura”.
Anche l’Assessora alla Mobilità, Arianna Censi, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Il valore di uno spazio protetto, colorato e sicuro per i bambini e le bambine in cui possano giocare e divertirsi insieme ai genitori è immenso. Non vogliamo una città progettata solo per le auto, ma un ambiente urbano che offra sempre più spazi accoglienti e funzionali per chi vive e frequenta le scuole. Le piazze tattiche davanti agli istituti scolastici vanno proprio in questa direzione, diventando punti di aggregazione per l’intero quartiere”.
Infine, il Presidente del Municipio 6, Santo Minniti, ha evidenziato come il progetto abbia contribuito a creare una continuità tra gli spazi pubblici esistenti: “Grazie all’intervento del Comune e al supporto dello sponsor, il quartiere Barona amplia idealmente piazza Paci, già molto frequentata dalle famiglie, creando un’unica grande area pedonale e un centro nevralgico per la socialità del quartiere. Si tratta di un intervento che allarga la visione della città, disegnando un futuro più vivibile e sostenibile attraverso gli occhi delle bambine e dei bambini, cittadini di oggi e non solo di domani”.
Un esempio per il futuro
L’inaugurazione della strada scolastica in via Enrico de Nicola dimostra come la riqualificazione urbana possa diventare un’opportunità per migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità. Il progetto “Piazze Aperte per ogni scuola” rappresenta un modello di partecipazione e collaborazione che potrebbe essere replicato in altre zone della città, contribuendo a rendere Milano sempre più a misura di bambini e famiglie. L’Amministrazione comunale conferma così il suo impegno per una città più vivibile, sostenibile e attenta alle esigenze di tutti i suoi abitanti.

