Supereroi calati dall’alto portano 100 uova di Pasqua ai bimbi ricoverati al Policlinico di Milano
Una sorpresa da veri supereroi per i piccoli pazienti della Clinica Pediatrica De Marchi del Policlinico di Milano: cinque uomini travestiti da personaggi dei fumetti, tra cui un emozionante Spiderman, si sono calati dalla facciata dell’ospedale per consegnare 100 uova di Pasqua ai bambini ricoverati durante le festività.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione G. e D. De Marchi ETS, da quasi quarant’anni impegnata nel migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. I supereroi “volanti”, professionisti specializzati in edilizia in corda dell’azienda Archingegno, hanno raggiunto le finestre dei reparti pediatrici regalando un momento di stupore e allegria a bambini, genitori e personale medico.
«I sorrisi e la gioia dei bambini, in un momento difficile e complesso come quello del ricovero, sono da sempre il cuore della nostra missione», ha dichiarato Francesco Iandola, direttore esecutivo della Fondazione De Marchi. «Ogni giorno lavoriamo per costruire, anche attraverso gesti simbolici come questo, l’ospedale pediatrico “più bello del mondo”».
Il riferimento è al progetto “La città dei bambini”, firmato da Novembre Studio: oltre 12.000 metri quadrati su tre piani interamente dedicati all’area pediatrica del Nuovo Policlinico. La conclusione dei lavori, finanziati dalla Fondazione e orientati all’umanizzazione degli spazi, è prevista entro la fine del 2025.
L’intervento rientra nell’ambito del programma “Un ospedale mica male”, che punta a contenere il dolore e lo stress dei bambini ricoverati, favorendo il ritorno alla normalità al termine delle cure. Tra le attività sostenute: 150 ore di pet therapy, 1.400 ore di arte terapia e 550 ore di assistenza psicologica all’anno.
Numeri importanti che raccontano un impegno concreto: negli ultimi vent’anni, la Fondazione ha investito 580.000 euro nella ristrutturazione dei reparti, finanziato 180 borse di studio e curato ogni anno circa 87.000 bambini.
L’iniziativa pasquale si inserisce perfettamente nella visione della Fondazione, che punta non solo alla cura medica, ma anche al benessere emotivo dei piccoli pazienti, offrendo un aiuto concreto alle famiglie e creando momenti di leggerezza e speranza anche nei giorni più difficili.

