Tutti i consigli e i requisiti per iniziare a praticare la vela

La vela, una pratica sportiva emozionante. Gli amanti del mare e delle pratiche sportive acquatiche troveranno nella vela uno sport eccezionale. Navigare con la vela significa usare imbarcazioni che ricevono propulsione da una vela o due vele e sono manovrate solitamente da un equipaggio di una o più persone.

La vela rappresenta uno sport acquatico amato in Italia e ora come ora è divenuto una vera e propria tradizione in territori come la Liguria, la Sicilia e la Toscana.
Il successo della vela è confermato dalla grande adesione all’ISAF, ovvero l’International Sailing Federation, che in questo momento conta circa 115 Stati iscritti.

In Italia e a livello internazionale sono, inoltre, parecchi gli eventi sportivi competitivi o regate in cui i velisti gareggiano misurando le proprie qualità e conoscenze.
Ma, oltre a essere uno sport competitivo, la vela è anche un’attività ricreativa praticabile a livello amatoriale per pura passione o voglia di svago. Infatti, la vela permette di vedere il mare in una prospettiva del tutto privilegiata e di vivere emozioni nuove.

Ma come si può iniziare a praticare la vela visto che appare uno sport difficile e complicato? La giusta strategia per iniziare a praticare la vela è soprattutto trovare una buona guida. Infatti, sono molte le scuole che sono specializzate nell’insegnare i segreti della vela. L’ideale è scegliere scuole che abbiano una comprovata esperienza come Vivere la Vela di Milano, un centro nato nel 1983 e ancora oggi considerato tra i migliori in Italia.

Il primo approccio è sicuramente quello di imparare a comprendere come il mare e il vento vanno utilizzati per navigare al meglio l’imbarcazione a vela. Il secondo approccio, invece, riguarda la pratica in quanto solo il cimentarsi affiancati da un istruttore esperto consente di prendere graduale confidenza con la vela.

I requisiti per praticare la vela

Chi si lascia affascinare dalle emozioni e le qualità della vela deve tenere presente che la navigazione ha le sue regole e la vela, chiaramente, non fa eccezioni. In particolare, a seconda del tipo di imbarcazione, della distanza dalla costa e dell’età, è richiesto il possesso di una patente nautica. La patente nautica per il comando e la conduzione di unità da diporto va richiesta per chi ha un’imbarcazione di lunghezza inferiore ai 24 m e la utilizza per la navigazione entro le 12 miglia dalla costa o oltre le 12 miglia dalla costa.

Così, oltre a un corso di formazione, una pratica costante della vela richiede nella maggior parte dei casi alcuni requisiti:
– aver compiuto i 18 anni d’età;
– essere in possesso di requisiti di salute psicofisica richiesti;
– superare l’esame della patente nautica.

Molte scuole come Vivere la Vela Milano propongono corsi che integrano teoria e pratica e preparano al superamento dell’esame per la patente nautica. Ma non sempre è necessario avere la patente nautica e, in particolare, chi presenta almeno 18 anni e naviga con un’imbarcazione a vela entro le sei miglia dalla costa non deve avere obbligatoriamente la patente nautica. Anche chi ha 14 e naviga su un natante o un’imbarcazione a vela con una superficie maggiore di 4 metri quadri entro un miglio dalla costa oppure chi ha 16 anni e naviga entro 6 miglia dalla costa non deve avere la patente nautica. Recentemente, nel 2017 (http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2017-11-02/approvato-nuovo-codice-nautica-ecco-tutte-novita-191217.shtml?uuid=AEinTI2C) sono state approvate alcune modifiche al codice della navigazione ma le disposizioni rilevanti per chi si vuole cimentare nella navigazione a vela sono rimaste le stesse.