Ortopedico Milano: prevenzione e terapie conservative

Ortopedico Milano da scegliere nell’era di internet. Può essere sufficiente affidarsi ad una ricerca sul web per individuare il migliore professionista medico a Milano? La rete non può sostituire in alcun modo gli albi professionali e le referenze mediche. Può chiaramente però essere di supporto ma mai sostitutiva. I milanesi, cittadini digitali per eccellenza, sono coscienti che digitare sullo smartphone ortopedico Milano è solo uno dei passi per individuare il medico più bravo.

Ortopedico Milano: informazione e prevenzione

I pazienti che vanno da un medico sono spesso condizionati da pregiudizi e da paure. “La principale preoccupazione riguarda l’eventuale operazione. Per quanto mi riguarda, l’intervento è sempre l’ultima opzione da effettuarsi solo quando le terapie conservative hanno fallito o non hanno potenzialità”. A dichiaralo il dottor Ignazio Bagnoli, chirurgo del piede e della caviglia.

Ignazio Bagnoli è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale degli Studi di Milano. Il noto professionista è specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso la Prima Scuola dell’Università Statale degli Studi di Milano. Ha esercitato presso l’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano in qualità di dirigente medico 1° livello. Da anni opera come libero professionista con contratti di collaborazione con varie Cliniche. Tra le collaborazioni quella con Clinica Cellini di Torino. E anche l’Humanitas Torino Gradenigo, la Casa di Cura Città di Bra. E ancora con l’Istituto Clinico San Siro di Milano e la Casa di Cura Villa Igea di Acqui Terme.

Chirurgia ortopedica: le domande e le risposte

La tipica domanda del paziente è “Mi opera lei?” “Il paziente che esce da un mio studio – spiega il dottore Bagnoli – ha la certezza che verrà operato da me senza alcun dubbio. Sia che l’intervento si svolga privatamente sia con il sistema sanitario nazionale. Ciò rassicura molto il paziente poiché sa di avere un punto di riferimento per l’intero percorso di cura.

Medici come il dottor Bagnoli esercitano la loro professione con impegno, dedizione e servizio per il prossimo. Di lui si può leggere di più anche sul portale chirurgopiedecaviglia.it, un sito conforme alle linee guida dell’Ordine dei Medici di Milano riguardo all’informazione medica su internet.

Il dottore opera sia in regime mutualistico sia privatistico. Le visite e le operazioni vengono eseguite spesso in tempi brevi. Tutti i piani terapeutici sono personalizzati e viene data molta importanza ai trattamenti di natura conservativa. Inoltre il paziente viene curato anche nel post-operazione. Sono peraltro attive delle convenzioni con assicurazioni.

L’esperienza del dottor Bagnoli

Per chi ad esempio è alla ricerca di metatarsalgia cura trova nel dottore Bagnoli uno degli specialisti più validi e preparati. Chi si rivolge al chirurgo ortopedico Bagnoli ottiene una valutazione e quindi una risposta articolata. Nel caso di una patologia chirurgica, il paziente viene messo in lista in una delle strutture in cui opera per l’intervento programmato. Nel caso di patologia non chirurgica è lo stesso specialista ad impostare il piano terapeutico con dei trattamenti di natura conservativa.

Alcolizzazione del Neuroma di Morton. Alluce valgo. Dito a martello. Metatarsalgia. E ancora dita a griffe, piede piatto dell’età evolutiva, scafoide accessorio, alluce-rigido. E anche brachimetatarsia e patologia artrosica del retropiede. Sono alcune della patologie affrontate dal dottore Bagnoli che mette a disposizione del paziente una competenza superspecialistica. “Mi faccio carico completamente del paziente; lo opero io e lo seguo personalmente io per l’intero percorso del post-operatorio” sottolinea il professionista, che opera pazienti di tutte le età. Inoltre si avvale di collaboratori di fiducia dal fisioterapista all’osteopata passando dal podologo. Inoltre il dottore Bagnoli vanta una notevole esperienza nel trattamento del paziente sportivo.