Tourist angels al via da Milano

Milano inaugura Tourist Angels. L’associazione degli albergatori di Confesercenti ha siglato infatti un accordo con l’associazione City Angels. L’obiettivo è presidiare alcune zone nevralgiche per informare e assistere i turisti.

L’operazione sperimentale Tourist Angels

L’iniziativa vanta il patrocinio del Settore Turismo del Comune di Milano. Vedrà i volontari della Onlus di Milano operare in coppia nelle zone segnalate da ATR con almeno 48 ore di anticipo. Per il primo mese di operatività si è scelto di presidiare tre zone: la Stazione Centrale di Milano, piazzale Lima e Porta Venezia. Sono le aree dove è stato attivato il servizio per un test pilota. Due volontari per zona sono operativi tutti i giorni per otto ore consecutive, dalle 14 alle 22.

I City Angels conoscono almeno la lingua inglese. Espongono ben visibile una coccarda sulla loro divisa. E’ presente inoltre il logo dell’Associazione Albergatori, insieme con una grande I e la scritta Tourist Information. Contemporaneamente vengono raccolti dati utili sulle necessità dei turisti in visita a Milano. Identificando i bisogni specifici sarà possibile in seguito dare risposte puntuali ed efficaci in collaborazione con il Settore Turismo e Marketing del Comune di Milano.

Tourist Angels: le finalità

“L’accoglienza comincia ben prima del check-in in albergo – spiega il presidente di ATR, Rocco Salamone – Per questo, con questa iniziativa, vogliamo dare il nostro contributo nel rendere Milano sempre più a misura di turista. Il viaggiatore non sempre riesce a trovare online tutte le informazioni di cui ha bisogno e poter contare su persone del posto è un grande valore aggiunto”. “Il coinvolgimento dei City Angels nell’assistenza ai visitatori è davvero un’ottima iniziativa – dichiara Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano –, frutto di un connubio virtuoso tra privati e associazione no profit. Un’attività che può dare anche un prezioso contributo nell’individuazione di esigenze e problematiche dei visitatori in modo da ottimizzare la vocazione turistica di Milano e migliorarne l’ospitalità”.