Giardino condiviso all’interno del carcere di San Vittore

Una giardino condiviso è sorto nel carcere di San Vittore. La cura della piccola oasi verde è affidata ai detenuti. Ad affiancarli gli addetti ai lavori e i rappresentanti di associazioni verdi. Sarà ufficialmente presentato in occasione di Green City il 29 settembre.

Ilaria Scauri, curatrice del progetto “Parole in circolo (in città)” nel centro clinico di San Vittore, spiega a Il Giorno che. “il nostro obiettivo è quello di far entrare la città nel carcere. E nello stesso tempo di creare relazioni umane tra le persone”.

Il giardino del carcere di San Vittore si trova attorno al reparto del centro clinico. Nello spazio verde trovano posto un centinaio di piante perenni di 40 specie differenti. Sono state messe a dimora in collaborazione con gli stessi detenuti.

“Ringraziamo Nespoli Vivai” aggiunge la Scauri. “Gratuitamente ha donato le piante e messo a disposizione escavatori, strumenti e manodopera, ma anche tutta la rete di condivisione che si è creata per dare vita all’opera, a partire dalla direzione del carcere che ha subito abbracciato l’idea”.

Coinvolti anche il Municipio 1, il Comune e tutti gli esperti. In particolare l’agronomo Carlo Marinoni, Manuel Bellarosa di Italia Nostra, Franco Beccari degli Orti di via Padova (Legambiente) a Susanna Magistretti di Cascina Bollate.

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