Revisione auto: tutto quello che c’è da sapere

Dal 20/05/2018 è in vigore la nuova certificazione di revisione auto previsto dal decreto ministeriale 214/2017. Il documento deve ora essere spedito anche al ministero Infrastrutture e Trasporti, e riporta il numero e la targa del telaio, il luogo e data del controllo, la categoria del veicolo, le carenze individuate e il livello di gravità, insieme al risultato del controllo tecnico. Saranno inoltre specificati i dati dell’organismo che ha effettuato la revisione e la data del successivo controllo.

  • Presso Officine autorizzate o Centri di revisione  il costo si aggira intorno alle € 66,88
  • Presso la Motorizzazione Civile il costo è di 45€ + 1,78€

Innanzitutto dobbiamo decidere se richiedere la revisione auto presso una delle officine autorizzate o presso appositi centridi revisione auto. Se vorremmo affidarci nelle mani di vere e proprie officine autorizzate il costo sarà di 66,88€, di cui 10,20 per diritti DTT e 1,78 per corrispettivo versamento. L’aspetto positivo di questa scelta è senza ombra di dubbio la possibilità di trovare un’officina disponibile per la revisione anche il giorno stesso, evitando così di dover aspettare intere settimane quando magari la data di scadenza è vicina.

La seconda opzione prende in considerazione la possibilità di rivolgersi presso uno degli uffici della Motorizzazione Civile, dove la revisione ha un costo inferiore, 45€ +1,78 per il corrispettivo versamento. In questo caso la procedura sarà molto più lenta, visto che il proprietario del veicolo dovrà occuparsi da solo della burocrazia! Inoltre, la cittadinanza ha a disposizione solo una Motorizzazione Civile per provincia e quindi, l’attesa sarà molto più lunga.

Certificato di revisione auto

Da maggio 2018, le officine che si occupano di revisione auto, dopo il controllo dovranno fornire il certificato di revisione. Questo documento contiene alcune informazioni come:

  • la targa di immatricolazione del veicolo;
  • il numero di telaio;
  • la categoria del mezzo;
  • il chilometraggio registrato al momento del controllo;
  • la data e il luogo della revisione;
  • il nome del centro che ha svolto la revisione;
  • l’esito del controllo;
  • la data del controllo seguente o la data di scadenza del certificato attuale.

Quando la revisione del veicolo ha esito positivo viene rilasciata un’etichetta adesiva che dovrà poi essere attaccata sul libretto di circolazione negli appositi spazi.

Con l’introduzione del certificato di revisione si spera in controlli presso le officine più attenti, rigidi e approfonditi e che vengano ridotte il numero delle frodi, soprattutto relative alla pratica di manomissione del contachilometri.

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