Milano. Allo Spazio Teatro 89 People in the Mirror

Si vive intrappolati in funivia tra ansie, stress e paure. E’ la trasposizione teatrale dello spettacolo People in the Mirror in programma domenica 25 novembre allo Spazio Teatro 89 di Milano. Nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89, va in scena la Compagnia degli Zelattori. Sul palco una pièce in cui i sei protagonisti restano per ore, a causa del maltempo, appesi a un filo. L’unica salvezza? E’ guardarsi allo specchio, scoprendo doni inaspettati nel potere della resa e della vulnerabilità. Lo spettacolo è inserito all’interno di un evento di formazione dedicato al concetto di leadership

Un’intera giornata da vivere sul palcoscenico

Uno spettacolo teatrale e poi un evento di formazione, dedicato al concetto di leadership, che prenderà spunto dalla rappresentazione scenica. Un’intera giornata da vivere. E’ quello che accadrà domenica 25 novembre allo Spazio Teatro 89 di Milano con Master Move Theatre e La Compagnia degli Zelattori. La pièce “People in the Mirror” avrà inizio alle ore 10.30; ingresso 25 euro.

Sei persone si trovano intrappolate sulla cabina di una funivia che, a causa del maltempo, si blocca pericolosamente accanto a un pilone di sostegno. Per venti ore immersi fra le nuvole, i sei resteranno a oscillare sospesi nel vuoto. La situazione-limite farà emergere il peggio e il meglio di ognuno di loro. Inevitabilmente sotto stress, i sei compiranno un viaggio ai confini delle proprie capacità di adattamento: saranno messi alla prova la loro fiducia, la speranza, la capacità di condivisione e, perfino, l’amore.

I sei protagonisti scopriranno che, come in un gioco di specchi, le loro vicende si riflettono le une nelle altre. Nonostante la situazione appaia di totale impotenza, le persone intrappolate sulla funivia scopriranno doni inaspettati nel potere della resa e della vulnerabilità.

Lo spettacolo

E’ un’altalena di emozioni si alternano momenti comici e situazioni drammatiche. Lo spettacolo è scritto e diretto da Monica Antonioli. “È accaduto a tutti che per spingerci a uscire dalle nostre prigioni mentali la vita abbia usato situazioni casuali talmente assurde e senza scampo da metterci completamente a nudo davanti a noi stessi” afferma la regista. “Se ciò non ci ha gettati nella disperazione, è possibile che ci abbia risvegliati. Non è forse vero che abbiamo riso e pianto insieme, come a volte fanno i matti, per la nostra incapacità di vedere che la salvezza è sempre stata lì, davanti al nostro naso? Lì, riflessa nello specchio?». “People in the Mirror” è impreziosito dalla musica del chitarrista Michele Del Bianco Spasič, dalla voce della mezzosoprano Arianna Caputo e dalle proiezioni video di Luca Pesenti.

Dopo lo spettacolo

Dalle ore 14 alle 18, spazio all’evento di formazione intitolato “Mirror, la leadership allo specchio” (costo: 27-40 euro). Le arti visivi, la musica dal vivo e il linguaggio teatrale avranno un ruolo fondamentale, coinvolgendo attivamente i partecipanti al corso. Spiega la regista Monica Antonioli. “Leadership significa, letteralmente, conduttore della barca. È la competenza umana di condurre se stessi e gli altri verso obiettivi condivisi di benessere, salvezza, successo. Essendo una competenza, si può educare, formare e testimoniare. Sviluppare leadership serve a chi sceglie di essere felice e sceglie di dare il proprio meglio al mondo, a prescindere dalle condizioni di partenza, status e età. I sei personaggi dello spettacolo rappresentano altrettante qualità di ombra e leadership. Saranno loro ad accompagnare i partecipanti direttamente nel vivo della formazione”. Nel corso del prossimo anno lo spettacolo “People in the Mirror” sarà replicato, sempre allo Spazio Teatro 89, domenica 17 febbraio (ore 16.30) e giovedì 11 aprile (ore 20.30).