L’importanza di utilizzare additivi per calcestruzzo nei parcheggi interrati

Il problema dell’umidità nei parcheggi interrati

Nella maggior parte delle strutture di vecchia concezione, ma purtroppo anche in molte di quelle di ultima generazione, i parcheggi interrati e l’umidità sono un binomio inscindibile che crea non pochi problemi ai costruttori e agli utilizzatori finali. Si parla di problematiche di sicurezza, di salute, di funzionalità e, non ultime, economiche di impatto considerevole.

L’umidità in un parcheggio sotterraneo lo rende malsano per la salubrità dell’aria che ne viene compromessa. Può rendere pavimentazioni e strutture scivolose, mettendo a rischio l’incolumità fisica degli automobilisti oppure pregiudicare la funzionalità dell’ambiente rendendolo difficilmente praticabile o, ancor peggio, inagibile. Per risanare un ambiente tradizionalmente ampio e strutturato come un parcheggio interrato, l’impatto economico si quantifica sempre con molti zeri.

Cause dell’umidità nei parcheggi interrati

Una delle principali cause dell’umidità nei parcheggi interrati, come del resto di tutti gli ambienti ricavati sotto terra come cantine, taverne, gallerie, metropolitane eccetera, è il tempo. Il tempo logora i materiali e indebolisce le strutture a causa dell’azione irrefrenabile degli elementi, acqua di falda freatica in primis.

Se, all’epoca della costruzione della struttura portante non sono state prese le contromisure necessarie contro la sua azione distruttiva, le conseguenze possono essere ingenti nella quantità e nella qualità del danno che ne deriva. Nella fattispecie, se in fase di realizzazione dell’immobile, non sono stati usati degli additivi impermeabilizzanti ad hoc, è necessario correre ai ripari quanto prima.

Possibili rimedi

Tra i possibili rimedi per respingere l’umidità nei parcheggi sotterranei c’è quello di eliminare il problema alla radice, ovvero individuare il punto, o i punti, in cui si è sviluppata l’infiltrazione d’acqua. Facile a dirsi, molto meno a farsi. Nei casi più frequenti, il punto di infiltrazione può essere individuato con relativa facilità ma risalire al punto in cui l’acqua sgorga copiosa è quasi impossibile. Così come lo è impermeabilizzare la parte della struttura dove l’acqua filtra. In questo caso, sarebbe solo una soluzione temporanea e per questo sconsigliabile.

Gli additivi per calcestruzzo

Gli additivi per calcestruzzo, aggiunti alla normale miscela, possono rendere il calcestruzzo impermeabile. Per le opere interrate di nuova costruzione, esistono prodotti in grado di far diventare impermeabile l’intero volume rendendo la parte interessata stagna, a prescindere da quale direzione provenga l’acqua, e sigillando i pori e i capillari della massa.

Per le ristrutturazioni, le soluzioni sono molteplici, da valutare di volta in volta con lo staff per il miglior risultato.

È sempre consigliabile utilizzare un prodotto testato, brevettato e certificato dalle autorità competenti secondo le normative tecniche e di impatto ambientale in vigore. Non deve costituire rischio per la salute e la sicurezza sul lavoro e la sua messa in opera deve essere di facile attuazione.

 

Un pensiero riguardo “L’importanza di utilizzare additivi per calcestruzzo nei parcheggi interrati

  • 19 Nov 2018 in 21:40
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    La mancanza dei controlli favorirà sempre il sub appalto selvaggio e la più pericolosa economia di scala. Ci sono prodotti più che sperimentati nel mondo, uno offriva persino la garanzia 25ennale, con varianti per impermeabilizzare anche l’esistente. In Italia e forse solo in Italia non sono stati considerati da alcun Costruttore. Così l’ acqua, di falda e-o piovana spazia in lungo e in largo

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