Il presepe di Città di Castello nel cortile di Palazzo Marino

L’Umbria è di nuovo presente a Milano nel chiostro di Palazzo Marino. Il presepe è stato realizzato dagli aderenti all’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello. Ha collaborato l’Associazione Presepistica di Monte Porzio Catone. Ciò è possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e la Regione Umbria.

Il presepe: la scena proposta rappresenta Assisi

E’ una delle città più suggestive e visitate dai turisti di tutto il mondo. Assisi è conosciuta per essere la città di San Francesco, patrono d’Italia, e di Santa Chiara. Per l’ambientazione è stata scelta questa città. Fu il poverello di Assisi a dare vita per la prima volta ad un presepio, a Greggio, in Umbria, il 25 dicembre 1223.

Il manufatto è largo 3,50 metri e lungo 4 metri. I materiali usati sono legno, polistirolo e sughero, accuratamente incisi e modellati. Sono stati incisi per ottenere l’effetto naturale delle pietre poi dipinte con varie mani di colore fino ad assumere un aspetto datato e consumato dal tempo.

I personaggi sono stati modellati in terracotta e dipinti a mano. L’effetto della neve è ottenuto con l’uso di bicarbonato. Invece la lacca per capelli stabilizza il manto nevoso. Il quadro d’insieme è reso più suggestivo dall’illuminazione che riproduce l’alternarsi del giorno e della notte.

Il presepe: realizzato con la tecnica del diorama

Usa un paesaggio prospettico delimitato dal boccascena. La tecnica è del diorama. Il presepe si compone di due parti. In quella di sinistra (rispetto a chi guarda) è ambientata la natività. Sullo sfondo è possibile ammirare la piazza con il porticato che conduce alla Basilica di San Francesco. Invece in quella di destra, che rappresenta un tipico scorcio assisano, si svolgono scene di vita quotidiana. Ad esempio si vedono la donna che attinge l’acqua alla fontana. E ancora il pastore che porta le pecore al pascolo. Ma anche la donna che vende i prodotti della sua terra.

Il presepe: gli autori

Soddisfatta Donatella Antinori, Presidente dell’Associazione Amici del Presepio di Città di Castello. Lei è stata anche la curatrice dell’allestimento. “Dopo tanto lavoro e impegno è un onore essere presenti a Milano e speriamo che il presepio venga apprezzato come merita”. Insieme a lei hanno lavorato e partecipato al successo dell’iniziativa anche Fausto Celicchi, Sandro Epi e Assuntina Battistoni, valenti presepisti, e Sauro Falleri, esperto di illuminazione. Realizzato dall’Associazione Amici del Presepio, + visibile al pubblico gratuitamente ogni giorno dalle 10 alle 20.