Milan senza gol per la quarta di fila: non succedeva dal dicembre 1984

Era dal dicembre del 1984 che il Milan non rimaneva quattro partite di Serie A consecutive senza trovare la via del gol. Niente da fare, nemmeno contro il Frosinone. Il mal di gol colpisce la squadra di Gattuso che non riesce a trovare la vittoria al Benito Stirpe e spreca una nuova occasione per restare agganciato al treno Champions.

Lo 0-0 di Frosinone è figlio di una squadra preoccupata, frenetica, che non riesce a trovare soluzioni offensive adeguate e rischia tanto quando viene attaccato con tanto campo da coprire. Gattuso le ha provate tutte. Il 4-3-3 proposto in avvio, almeno in fase di possesso palla, si è acceso a intermittenza soprattutto grazie a qualche accelerazioni di Castillejo che hanno condotto a un palo colpito e a un intervento di Sportiello in tuffo. Il Milan avrebbe anche subito lo svantaggio se il Var non avesse suggerito a Guida di andare a rivedere il contatto a centrocampo tra Crisetig e Calhanoglu da cui era scaturito il contropiede vincente finalizzato da Ciofani.

Il Milan ha condotto la gara dal punto di vista del possesso e del dominio territoriale ma di occasioni vere e proprio (a parte quelle nel primo tempo) non ne ha create. Donnarumma, invece, si è esibito in una gran parata su tiro dalla distanza di Ghiglione. Higuain ha ancora affrettato le giocate e sbagliato negli ultimi 20 metri. La buona volontà c’è, anche la voglia e lo spirito di sacrificio, ma al Milan è mancata la qualità e i guizzi di Suso che avrebbero potuto scardinare una difesa ben messa a punto da Baroni. Gli innesti di Laxalt e Conti per ridare vigore alla corsia di destra non hanno dato gli effetti sperati. Il Frosinone ha giocato bene, con ordine, in maniera semplice e ha portato a casa con merito un punto. Per Gattuso la situazione, di classifica e personale, diventa sempre più complicata.