Due agenti della Polmetro di Milano aggrediti da un nordafricano

Due agenti della Polmetro di Milano aggrediti nel mezzanino della metropolitana M3 Gialla della stazione centrale. L’aggressore è un algerino di 44 anni.

Lo straniero è stato fermato dagli agenti perché individuato come responsabile di un furto avvenuto poco prima sulle scale mobili della stazione di Lanza. Invece un complice è riuscito a fuggire. Il “collega” aveva partecipato all’azione illecita, come riportato dalla stessa questura di Milano in una nota ufficiale.

Poco dopo la segnalazione del furto da parte della vittima, grazie anche alla descrizione dettagliata dei due responsabili, gli agenti sono riusciti a individuare i due stranieri nel mezzanino della M3. Così si sono avvicinati ad essi, con l’intenzione di esaminare i rispettivi documenti d’identità. Una richiesta respinta dai malviventi, che hanno iniziato invece ad inveire contro i due agenti della Polmetro di Milano ed a lanciare pesanti intimidazioni nei loro confronti.

I due responsabili si sono dati alla fuga ma gli agenti si sono lanciati immediatamente al loro inseguimento. Per uno dei due la corsa è stata infruttuosa dato che, dopo pochi metri, è stato bloccato, non senza opporre prima di cedere una strenua resistenza all’arresto. È andata meglio al secondo componente della banda, riuscito ad allontanarsi ed a far perdere le proprie tracce.

L’algerino è ora accusato di furto aggravato e resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Due agenti della Polmetro di Milano aggrediti sono finiti al pronto soccorso ricevendo una prognosi di 5 giorni.